Fa discutere la notizia che arriva dalla Russia: si può curare l'omosessualità

Jan Goland, psicoterapeuta ottantenne, rivendica 78 casi di omosessualità curati grazie a un metodo sviluppato dall’Urss e della durata di quasi 18mesi.

A darne la notizia è stata la Bbc che, in un’inchiesta, ha evidenziato il clima persecutorio nei confronti dei gay nella Russia di Putin.

Sebbene non sia più riconosciuta come malattia, l’#omosessualità è ancora mal vista nei paesi dell’Est, quali #Russia e Cecenia. Molte le persecuzioni contro i gay, costretti a fuggire o nascondersi per avere salva la vita.

Non è scontata l’omofobia Russa, fortemente stigmatizzata e addirittura  motivo di persecuzione, soprattutto nelle zone più rurali e conservatrici del paese. Inoltre la libertà d’espressione degli omosessuali è limitata da una legge che vieta la propaganda gay. Ma una pratica per “estirparla” suona estrema, anche dopo i trascorsi della nazione.

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Niznij Novgorod è una città sulla Volga in Russia, qui Jan Goland afferma di essere riuscito a curare molti casi, tra trans e omosessuali. La procedura ha del disumano. Composta da varie fasi e ha la ferrea intenzione di estirpare qualunque voglia o attrazione negli individui dello stesso sesso, questo attraverso lunghe sessioni di ipnosi e tecniche di psicoanalisi. Come secondo punto, invece, si cercherebbe quasi un’accettazione psicologica del sesso opposto, costringendo infine al rapporto sessuale.

La parcella proposta sarebbe di circa 5mila rubli, corrispondenti a 80 euro. La durata spazia dagli otto ai 18 mesi e, attraverso cure di audio-ipnosi, i terapeuti sostengono di poter vincere la “#malattia“.

Si fa fatica ad immaginare che tutto questo possa essere vero, arrivati nel 21esimo secolo ancora siamo vittime di questo genere di barbarie e consideriamo un orientamento sessuale un “disordine compulsivo ossessivo“, un qualcosa da superare per “risorgere” e una dipendenza che conduce al peccato.

Questi psicologi, ipnologi e preti però, non sono gli unici ad affermare ciò. Negli Stati Uniti è nato il movimento “50 Bills 50 States“, che spinge affinché le cosiddette “terapie di conversione” ottengano sempre più riconoscimento e successo, guadagnando così adesione.

#ClaudiaMarasciulo