Un amore nato lì dove tutto è morte

 La storia di Helena, deportata ebrea ad Auschwitz,  e Franz, SS tedesco.

La loro storia è un ossimoro, come può una cosa, tanto pura come l’amore, nascere dove tutto sembra, ed è, morto?

 

L’amore vince tutto e trionfa anche lì dove regna la morte

 

Franz Wunsh, SS tedesco ad Auschwiz, aveva come mansione l’incarico di decidere chi dovesse continuare a vivere e chi, invece, sarebbe morto nella camere a gas.

Un compito che ha del disumano, considerando l’attribuzione di tale servizio ad un uomo, quando solo Dio può effettivamente stabilire quanto lungo debba essere il ciclo di ogni vita.

 

Durante una festa in onore del suo ventunesimo compleanno incontra però Helena Citronova; possiamo considerarlo amore a prima vista? Forse. L’attrazione era palpabile e aveva fatto innamorare un soldato spietato, con  il solo  potere di un  canto puro.

Perso nella sua voce tentò in tutti i modi di conquistarla, di farle cambiare idea sulla sua natura.

Non è forse vero che tutti meritiamo e possiamo essere salvati? Era la redenzione che cercava il giovane Franz.

Le portò dei biscotti con un messaggio all’interno: “Mi sono innamorato di te.”

I sentimenti non furono ricambiati all’istante, e allora lui attese, pazientemente, senza fretta. Voleva che lei si innamorasse senza essere costretta a farlo, che le emozioni fossero uniche e veritiere. E così fu. Alla fine successe.

Egli le salvò la vita come ultima e grande prova d’affetto. E fece la stessa cosa nei confronti della sorella della sua amata, Roinka. Nonostante tutte le deplorevoli azioni da lui commesse, quell’amore lo cambiò a tal punto di  indirizzarlo a mutare il suo atteggiamento verso gli altri prigionieri.

 

 

Quando però l’Armata Rossa fece irruzione nel campo fu obbligato a scappare e a lasciarsi indietro la donna che amava. Almeno fino al 1972, anno in cui venne processato per i crimini commessi. La sentenza sarebbe stata ancora più pesante e crudele se a testimoniare in suo favore non ci fossero state Helena e Roinka.

A questo punto non cerchiamo di giustificare il suo comportamento, né tantomeno quello che fece, ma possiamo invece sottolineare quanto un sentimento come l’amore possa cambiare radicalmente le persone.

Il mondo sarebbe un posto migliore se tutti dessero e ricevessero amore.

#ClaudiaMarasciulo



1 commento su “Un amore nato lì dove tutto è morte”

I commenti sono chiusi.