Esorcismo

A un anno dalla sua scomparsa si torna a parlare di Padre Amorth e della sua lotta contro il demonio. Prossima la pubblicazione di altri suoi racconti.

Aveva una voce calda, rassicurante, che sapeva trasmettere vibrazioni profonde”, queste le parole di Maria, una donna che ha avuto il privilegio di ascoltarlo e di essere, soprattutto, ascoltata da lui.

Il suo racconto, così denso di emozione, nasce da dentro, forse da quel lato oscuro che chiamiamo anima, ma è sincero, affatto retorico.

” Stavo male- continua Maria- la solitudine, una vita difficile, il peso delle responsabilità e anche pratiche esoteriche, fatte irresponsabilmente in gioventù, mi avevano condotta a un’inquietudine continua, eccessiva, caratterizzata da sbalzi d’umore frequenti”.

Il suo volto è pacato mentre parla e non tradisce alcuna suggestione o fanatismo di stampo popolar-religioso. E’ una donna colta, estremamente razionale e si avverte la sincerità nelle sue parole.

” Ho avuto un’educazione tradizionale, non estremamente religiosa, ma legata a quei principi etici, che sono anche la linea guida di una vita ancorata al rispetto di sè. Ma la curiosità e una certa dose di fragilità mi avevano portata a quel limite che separa la razionalità dal mistero- continua con una certa amarezza- E così approdai allo spiritismo. Da quel giorno non fui più la stessa. Dimagrii e i miei occhi assunsero una luce cupa che incuteva terrore negli altri. Poi la vita contribuì notevolmente a segnarmi”

Maria fa una pausa, mi guarda con dolcezza e continua con malcelata difficoltà a svelare, a mettere a nudo verità mai rivelate.

“Un giorno, dopo aver trovato il numero telefonico di Padre Amorth, decisi di telefonargli. In un primo momento mi rispose la segreteria telefonica, poi, mentre lasciavo il mio accorato messaggio, il grande esorcista prese il telefono e cominciò a parlarmi”.

A questo punto il racconto di Maria si interrompe e leggo nei suoi occhi la ricerca di quella pace che, forse, non ha ancora raggiunto.

” A distanza di tanti chilometri, sia pure telefonicamente, mi benedisse. Aveva capito, aveva letto in me. E non chiedetemi come o perchè”

Maria si congeda da me e termina il nostro colloquio. Mi allontano da lei con le tante domande che avrei voluto farle, i moltissimi interrogativi che affollano la mia mente sulla veridicità della pratica dell’#esorcismo e penso che, alla distanza di un anno, quest’uomo così dolce, eppure così forte, fa ancora parlare di sè.

Mi allontano e decido di acquistare il prossimo libro scritto sulla base delle tante testimonianze che hanno accompagnato la vita di Padre Amorth.

Il #bene, il #male e tutto ciò che travalica i limiti della nostra ragione prendono corpo, spessore, nella mia mente e mi chiedo se il #demonio, o chi per lui, possa influire sulle nostre tante incertezze.

Intanto assisto allo scempio di un’umanità dilaniata dall’odio.

#IrmaSaracino