Lettera ad un bullo

Caro #Bullo,

sicuramente avrai saputo che grazie a te sono in analisi. Dopo avermi percosso e ripetutamente insultato insieme ai tuoi amici fuori da #scuola, sei arrivato alla mia anima. O quasi.

Purtroppo per te ho una famiglia che mi supporta, mi aiuta sempre, nonostante abbia nascosto loro la situazione per molto tempo.

Se penso al passato, rivedo le immagini violententemente soffocate, chiuse nei recessi della mia memoria. Immagini che si associano alla paura, paura di vederti, di subire un’altra volta.

‘ Abituato ai tuoi continui maltrattamenti’ -I dottori mi hanno detto- si tratta di un fenomeno ricorrente in casi di bullismo, chiamato ” solidarizzazione della vittima”.

Quindi  sono io l’artefice della mia vergogna.

I tuoi insulti mi ferivano, i tuoi sputi mi accecavano.                                                            I tuoi schiaffi mi laceravano.

Bulli in azione

Adesso, a distanza di mesi e diverse visite mediche, vorrei renderti partecipe del mio cambiamento. Nonostante numerose siano le ferite ancore sanguinanti, mi hai reso più forte. Inconsapevolmente.

#MarioCalvelli