Impiccata in Iran per l’uccisione del marito Zeinab

Impiccata Zeinab

E’ finita l’Odissea di Zeinab, la #sposa bambina che uccise il #marito. E’ stata impiccata all’età di 24 anni.

E’ calato definitivamente il sipario sulla triste vicenda di Zeinab Sekaanvand Lokran, una ragazza curda di appena 24 anni, impiccata in Iran per avere ucciso il marito.

Una vicenda che ha scosso l’opinione pubblica mondiale, mobilitando Amnesty International e tutte le organizzazioni internazionali. Una vicenda che ci parla di soprusi e di violenze, ma soprattutto del ruolo della donna in determinate Nazioni, come l’Iran, dove ancora permane una fredda e spietata logica maschilista. Dove le spose-bambine vanno incontro al loro tragico destino, colpevoli solo di essere nate, colpevoli di essere donne.

Impiccata Zeinab

Spose bambine

La storia

Una storia di miseria e di violenze quella di Zeinab. Una delle tante.

Costretta dalla famiglia a sposare, a soli 15 anni, un uomo più grande di lei, la ragazza vide svanire i suoi sogni, le sue aspettative per il futuro. Non c’era spazio per le ambizioni, lì dove la miseria caratterizzava una quotidianità di degrado e una bocca da sfamare in meno avrebbe rappresentato un notevole vantaggio.

Zeinab andò così incontro al suo destino. Ma le violenze e gli abusi del #marito furono tali che, appena due anni dopo, la giovane lo uccise con un coltello.

Impiccata Zeinab

Disperazione di una donna

Un atto estremo, dettato dalla disperazione e dall’indifferenza delle istituzioni, a cui si era rivolta, denunciando le percosse quotidiane.

Arrestata nel febbraio del 2012, cominciò il suo calvario. Un processo iniquo, che non tenne conto dei suoi 17 anni ( età che non consente la condanna a morte), si svolse con i toni e le caratteristiche della farsa. Ma solo nell’ottobre del 2014 la sentenza.

Il verdetto? Quello più scontato: condanna a morte per impiccagione. 

Amnesty International

A nulla è servita la campagna di sensibilizzazione svolta da Amnesty International nel corso di questi anni. A nulla è servito il grido di ribellione delle tante donne vittima di soprusi.

Impiccata Zeinab

Le torture subite

Una giustizia discutibile e iniqua ha fatto il suo corso e la #morte ha chiuso per sempre gli occhi di quella sfortunata ragazza, colpevole di aver cercato la sua vita, la sua libertà.

Zeinab aveva solo 24 anni.

#IrmaSaracino