Strasburgo, non si ferma la caccia all’uomo

Strasburgo

La “Gendarmerie” è sulle tracce del sospettato attentatore di Strasburgo. Ridimensionato il bilancio della strage: 2 vittime e 14 feriti.

Strasburgo, 12 Dicembre 2018-  E’ ancora latitante il presunto terrorista Cherif Chekatt, in fuga, dopo l#attacco di ieri sera, compiuto in un mercatino natalizio della città, alle ore 20.  L’uomo, dopo aver aperto il fuoco sulla folla, si è dato alla fuga. Secondo il Sindaco della città, però, Cherif è stato coadiuvato da un complice, al momento ignoto, e anch’egli in fuga.

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Cherif-Chekatt

Secondo quanto riportato dal Telegraph, è probabile che Cherif Chefatt abbia già passato il vicino confine con la #Germania, Paese dal quale era stato  espulso per reati minori, e quindi già “noto” alla Bundespolizei. Proprio per questo motivo, il Ministro dell’Interno francese, Christophe Castaner, ha mobilitato sul confine loreno circa 600 uomini fra polizia, esercito ed elicotteri.

 Cherif Chekatt e  l’#Isis

Cherif Chekatt, identificato come l’esecutore della strage, secondo quanto riferito da Le Figaro, era stato precedentemente condannato più di 20 volte per reati di “minore importanza”. Inoltre, la #polizia lo aveva già segnalato come “fichè S”, durante un periodo detentivo nel 2016.

Questa sigla indica un individuo radicalizzato all’Islam, sospettato di proselitismo terroristico  e potenziale attentatore. Un individuo, quindi, altamente pericoloso!

Inoltre, il 29enne doveva essere arrestato martedi mattina per furto, ma non era in casa. In compenso, i gendarmi vi hanno rinvenuto esplosivi e granate.

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Una città blindata

Secondo il SITE, organo di monitoraggio dell’#Isis sul web, alcuni sostenitori del sedicente Stato Islamico hanno celebrato l’#attacco. Mentre l’antiterrorismo francese  ritiene che l’attacco sia stato premeditato ed organizzato nei minimi dettagli. Tuttavia, al momento, nessun gruppo terroristico ha rivendicato ufficialmente l’attentato.

Un’inutile strage

La Francia, duramente provata da una serie di attentati che hanno rimesso in discussione, negli anni, i suoi sistemi di Intelligence e di sicurezza si trova a dover affrontare l’ennesima strage.

Un eccidio privo di logica, il cui responsabile( certamente non solo) è ancora in fuga. Strasburgo è una città blindata e la polizia, finalmente, perquisisce ogni passante.  Ma dell’attentatore si sono perse le tracce.

Si parla delle vittime, del sangue inutilmente versato, mentre le immagini dell’attacco scorrono tristemente dinanzi agli occhi di tutti.

Si identificano i corpi, i feriti e  un doloroso stupore cresce di ora in ora.  La Farnesina ha comunicato che tra i feriti c’è anche un giovane giornalista italiano, Antonio Megalizzi, rimasto gravemente colpito.

E,  intanto,  la Francia, agitata dai “gilet gialli”, si ritrova a piangere su  una nuova ed inutile strage.

#MarioCalvelli