Bimba di 3 anni stuprata in India

Bimba di 3 anni

Arrestato il responsabile dello stupro. La vittima, una bimba di appena 3 anni, è in gravi condizioni.

Soffia un vento gelido di orrore sull’India, terra dai forti contrasti culturali e religiosi. Terra in cui la promiscuità e il degrado si mescolano con  antiche tradizioni, che fanno del maschio il leader indiscusso della società. E la vita, come la morte  sono endemici, mentre si consuma e si spegne il sogno dell’ingenuità per un’infanzia troppe volte violata. Ancora una volta una #bimba di appena 3 anni è stata vittima di uno stupro!

Sembra che il responsabile, subito arrestato dalla polizia, sia un uomo di 40 anni, custode dello stabile in cui risiedeva la piccola. Questa è stata ritrovata sanguinante sulle scale e priva di conoscenza. Portata in ospedale e operata, la bimba si trova in prognosi riservata, così come spiegato dalla commissaria per le Donne della capitale indiana, Swati Maliwal.

Bimba di 3 anni

La donna in India

Il caso è uno dei tanti che riempiono le cronache di questo Paese, in cui la violenza e gli abusi sui minori sono all’ordine del giorno. E a nulla servono gli appelli, le proteste o gli interventi governativi al fine di scongiurare questa barbarie. I dati sono preoccupanti e fanno emergere una realtà aberrante.

Sembra, infatti, che il 52% dei bambini indiani abbia subito abusi. E nel 2016 sono stati registrati 19.765 stupri su minori. Le statistiche sono impressionanti.  Ogni 155 minuti un bambino sotto i sedici anni subisce violenza. Mentre  ogni 13 ore uno sotto i dieci.

Bimba di 3 anni

Il quadro induce a riflettere, ma emerge un altro dato sconcertante. Sembra  infatti che ci sia un aumento di aborti, in presenza di feti femminili, specie nelle zone più interne.

Vietato quindi essere donna in #India? E la forza lavoro può essere rappresentata essenzialmente dalla componente maschile? Sembrerebbe di sì, specie nelle aree più lontane dalla grandi e caotiche città.

Lo #stupro  è  in #India endemico, anche ai danni delle donne. Si conta una media di circa 92 stupri al giorno e recenti decreti governativi hanno invitato le turiste a non indossare le gonne.

Le proteste

Attualmente sono molti i movimenti che si battono per la salvaguardia dell’identità femminile in #India, ma il percorso da seguire è ancora lungo e irto di ostacoli. Difficile sradicare una mentalità che appartiene a una cultura remotissima.

Questa piccola vittima sta ora lottando per la vita, ma ci si chiede, qualora riesca a vincere questa sua battaglia, come saranno i suoi domani?

#IrmaSaracino