APARTHEID, LO SPETTRO DEL SUDAFRICA

Divenute virali le immagini di alcuni bimbi neri, seduti in un banco a parte, in una scuola elementare del Sudafrica.  E si torna a parlare di Apartheid.

 

Hanno dell’incredibile le immagini che arrivano dall’ultimo Paradiso del nostro pianeta: il #Sudafrica. Una terra, i cui colori, profumi e paesaggi mozzafiato si mescolano con la storia di un popolo, vessato, calpestato, emarginato per secoli. Un popolo che ha pagato all’uomo bianco un prezzo troppo alto per poter essere dimenticato: L‘Apartheid.  Cancro di una società che non sa accettare l’altro, spettro che, ancora,  si aggira funestamente nella quotidianità di quella Nazione!

Apartheid

Non ci sono parole

I fatti

Era il primo giorno di scuola per i bimbi di un piccolo villaggio della North Province, quasi al confine con il Botswana. E l’aria era festosa, densa di promesse e di proponimenti.

Ma l’amara realtà uccideva la serena ingenuità di quei bimbi. Al trillo della campanella infatti i piccoli  entravano nell’aula, luogo usualmente di aggregazione. Invece i bianchi  prendevano posto intorno ad un unico banco, mentre i neri( in tutto 4), in un banco separato, a debita distanza dagli altri.  Vietato dunque essere #nero in quel territorio? Sembrerebbe di sì.

Le foto, condivise poi sui social da un insegnante, hanno sconvolto tutti gli attivisti, riuscendo a mobilitare il governo locale prima, poi quello nazionale. Il caso, segnalato e attualmente oggetto di un’inchiesta, riapre intanto antiche ferite, mai rimarginate.

Apartheid

An apartheid notice on a beach near Capetown, denoting the area for whites only. 

Razzismo

Ci si interroga, ci si stupisce, ma il problema del razzismo rimane e non solo in #Sudafrica.

L’Apartheid vive ancora nei cuori dei sudafricani bianchi e  la discriminazione li accompagna nella loro quotidianità.  Mentre lo sgomento vela  gli occhi, i volti, di coloro che hanno vissuto la crudezza delle leggi in vigore fino al 1994 e la rabbia esplode di fronte all’ingiustizia e all’emarginazione.

Apartheid

L’immagine del banco segregato, diventata un caso mediatico, colpisce, ma non è un episodio isolato. Ancora il cammino  verso la reale parità di diritti è lungo, tortuoso.

Difficile sradicare una mentalità che è anche un modo di essere nel bianco. Ma il mondo  deve  capire che una piccola mano nera ha bisogno di noi, come quella bianca .

E quando l’alba illuminerà una realtà in cui il bianco abbracci fraternamente il nero, la luce illuminerà una nuova umanità.

#IrmaSaracino