Padre Dall’Oglio è ancora vivo

Padre Dall'Oglio

Secondo il Times padre Dall’Oglio sarebbe nelle mani dell’Isis e oggetto di trattative.

Si riaccende la speranza su padre Dall’Oglio, il sacerdote gesuita scomparso in #Siria nel lontano 2013 e di cui si erano perse completamente le tracce.

A darne la notizia il quotidiano britannico Times, che cita fonti curde di alto livello. Sempre secondo queste misteriose fonti, sarebbero in corso #trattative segrete tra i miliziani del sedicente Stato islamico(# Isis) e le forze curdo-arabe, appoggiate dagli Stati Uniti.

I soldati dell’#Isis, ormai circondati, starebbero cercando una via di fuga sicura dal Paese.  In cambio garantirebbero la liberazione di alcuni ostaggi, che sostengono di avere nelle loro mani.

Padre Dall'Oglio

Gli orrori della Siria

Sempre secondo l’editoriale britannico, tra gli ostaggi figurerebbero, oltre al nostro sacerdote, un giornalista inglese, John Cantlie, rapito in un’altra fase della guerra, e un’infermiera della Croce Rossa, di nazionalità neozelandese.

Il Daesh non è nuovo a questo genere di azioni e spesso ha strumentalizzato gli ostaggi per propagande audio-visive, come nel caso del giornalista britannico, ormai noto al pubblico.

Ma preoccupa la ferocia di questi miliziani, così inclini alle decapitazioni pubbliche. E lascia perplessi ancora di più  la loro scarsa attendibilità, specie in una fase del conflitto siriano così negativa per loro.

Padre Dall’Oglio

Paolo Dall’Oglio, 64 anni, ex militante di Lotta Continua, entrato poi nell’ordine dei Gesuiti, aveva continuato la sua lotta personale contro gli abusi di un potere politico spietato, quale quello di Assad.

Padre Dall'Oglio

La canonica del nostro sacerdote

Da tempo sosteneva che  i moti insurrezionali contro il regime fossero legittimi, giusti.  E riteneva che fosse necessario appoggiarli.

Un personaggio scomodo, quindi, sia per il regime che per i miliziani. La sua sete di giustizia lo aveva portato a schierarsi persino contro i vescovi siriani, rei di appoggiare il regime.

Aveva anche denunciato la corruzione di alcuni prelati e la loro scarsa moralità. Ma l’usuale e omertoso silenzio del Vaticano gli aveva fatto eco.

Padre Dall'Oglio

Padre Paolo era abituato alla lotta e credeva in una soluzione democratica della guerra in #Siria.

Ma la sua voce è stata tacitata nel luglio del 2013. Poi su di lui, il silenzio.

La  speranza

Oggi un nuovo spiraglio di luce sembra illuminare l’oscurità di questa vicenda.

La notizia, data dal Times, è esplosa sui media di tutto mondo. E’  attendibile? Ce lo auguriamo e osserviamo gli eventi.

#IrmaSaracino