FUORIPROGRAMMA TRA KIM E TRUMP AD HANOI

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Un fuoriprogramma improvviso nel summit tra il leader nordcoreano e il presidente statunitense ad Hanoi desta perplessità

Sembrava che tutto filasse per il verso giusto  tra #Kim Jong-un e Donald #Trump. Hanoi, città scelta per lo storico incontro, sembrava  destinata ad essere teatro della svolta definitiva nei rapporti tra le due Nazioni. E i cuori di tutti si erano aperti a nuove speranze. Ma un fuoriprogramma improvviso ha fatto crollare ogni rosea aspettativa.

L’incontro

Due giorni di colloqui e dinners tra i due capricciosi leaders avrebbero dovuto portare all’#accordo tanto atteso: la definitiva denuclearizzazioe della Corea del Nord.

Kim, coreografico come sempre, era giunto ad Hanoi (dopo un estenuante viaggio in treno) sorridente e disponibile.

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L’arrivo di Kim

Donald aveva indossato la sua usuale veste di straordinario uomo politico. Entrambi( almeno in apparenza) pronti a dimenticare il loro passato burrascoso e a scrivere una nuova pagina di storia. Una pagina che siglasse finalmente la pace.

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U.S. President Donald Trump arrives at Noi Bai International Airport for a second summit with North Korea’s leader Kim Jong Un in Hanoi

E tutto sembrava andare per il verso giusto, tra strette di mano, sorrisi e pacche su braccia  nella splendida cornice dell’Hotel Metropole di Hanoi.

Ma qualcosa sembra essersi incrinato. La conferenza stampa del presidente americano, infatti,  è stata anticipata dalle 16 alle 14, ora locale, quando invece era prevista la firma di un accordo congiunto.

Entrambi i leader hanno lasciato l’hotel Metropole,  luogo del vertice, ritornando nei rispettivi alberghi e annullando l’ultimo pranzo di lavoro.

Preoccupa quindi questo cambiamento di programma e appare come  un segnale negativo. Che  Stati Uniti e Corea del Nord non abbiano  trovato un’intesa  sul testo da consegnare al mondo?

L’attesa

Dopo le dichiarazioni rilasciate ieri, in via eccezionale, da Kim  alla stampa occidentale, c’era un clima di ottimistica attesa. Per la prima volta, infatti, il dittatore nordcoreano aveva parlato di denuclearizzazione del suo Stato.

Più diplomatico il tycoon americano, che non si era espresso in merito, forse afflitto dalle torbide dichiarazioni del suo ex avvocato in America.

Oggi, la svolta. Si attende quindi la conferenza stampa di #Trump, prevista per le 8,00 di questa mattina. Sarà lui a dover chiarire al mondo ogni cosa.

Intanto è giunta la dichiarazione di Sarah Sanders, portavoce della Casa Bianca:

“Nessun accordo è stato raggiunto questa volta, ma i rispettivi team non vedono l’ora di vedersi in futuro”

Non ci resta che attendere.

 

#IrmaSaracino