THRILLER NEL GOLFO DI OMAN

Thriller

Cresce la tensione tra Iran e Usa per l’attacco alle due petroliere nel golfo di Oman. L’Iran nega ogni responsabilità, gli Usa accusano. E’ thriller.

Non c’è pace nella via del petrolio. Il Golfo Persico, ieri mattina, è stato nuovamente, alla distanza di un mese,  teatro di un #attacco perpetrato ai danni di due #petroliere.  La norvegese Front Altair, di proprietà della società Frontline, battente bandiera delle isole Marshall,  e la Kokuka Courageous della società giapponese Kokuka Sangyo, battente bandiera di Panama, che trasportava metanolo da Singapore all’Arabia Saudita. E’ thriller sulle responsabilità.

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Le due navi hanno immediatamente diffuso l’allerta. E ad esso ha prontamente risposto  la Quinta flotta degli Stati Uniti, con base nel Bahrein.

Lo ha riferito un comunicato della Marina militare americana, specificando che si è trattato di “due allarmi distinti”, uno alle 6.12 del mattino e un altro alle 7″.

Le responsabilità

Tra polemiche e accuse, si indaga sulle motivazioni di una simile azione, che lede il diritto internazionale di navigazione. Ma, soprattutto, si cerca il responsabile.

Il segretario di stato Usa, Mike Pompeo, ha accusato immediatamente l’Iran per l’attacco, usando parole forti, che non danno spazio a soluzioni diplomatiche

“Sono loro i responsabili, per colpire gli alleati degli Stati Uniti. Gli spudorati attacchi nel Golfo di Oman fanno parte di una campagna dell’Iran per aumentare le tensioni e creare sempre più instabilità nella regione. La risposta sarà economica e diplomatica“,

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Mike Pompeo

Diverso l’atteggiamento della Russia, che ha rivolto un invito esplicito a una maggiore cautela:

 “Nessuno ha informazioni sulle cause di questi incidenti e cosa ci sia dietro e quindi non si possono trarre conclusioni avventate”,

Questa la dichiarazione del portavoce del presidente russo Dmitri Peskov.
Intanto l’ONU, deprecando l’evento, si è riunito ieri sera con urgenza.

Le notizie

I media di tutto il mondo hanno riportato la notizia, ma specie l’America ha dichiarato di essere in possesso di video che inchioderebbero l’Iran.

Secondo il Telegraph, quotidiano britannico, “Almeno una delle due petroliere sarebbe stata colpita da un siluro”.  La nave in questione è la Front Altair, di proprietà norvegese.

Mentre l’altra petroliera, la Kokuka Courageous, battente bandiera panamense, sarebbe stata danneggiata in un “sospetto attacco” che ha aperto uno squarcio nello scafo sopra la linea di galleggiamento.

Salvi  entrambi gli equipaggi.

Le conseguenze

L’azione , avvenuta in concomitanza della visita in Iran del leader giapponese, Shinzo Abe, primo leader nipponico in visita dal 1979, rischia di compromettere seriamente anche i rapporti con il Giappone.

Abe, infatti, sta cercando di trovare una mediazione sul dossier nucleare tra Iran e Stati Uniti. Ma l’attacco ai danni della nave nipponica rappresenta un chiaro segnale e potrebbe aprire una crisi.

Intanto cresce di ora in ora la tensione e si attendono le decisioni dell’ONU.

#IrmaSaracino