TEXAS, MASSACRO IN UN CENTRO COMMERCIALE

Texas

Oltre 20 i #morti e circa 26 i #feriti, questo il bilancio della strage compiuta ieri da un folle in un centro commerciale in Texas.

Una raffica di proiettili, impensabile, inspiegabile come la follia, poi la fuga, la paura, la morte. Questa la scena che, ancora una volta, si è presentata agli occhi degli americani ieri mattina. Teatro dell’ennesima strage un centro #commerciale di  El Paso, in Texas, quasi al confine con il Messico.

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I fatti

Erano passate da un pezzo le 10, ora locale, quando un uomo, armato di un AK-47 kalashnikov ha fatto irruzione all’interno del centro #commerciale, affollato come ogni sabato.

Maglietta con le maniche corte nera, pantaloni lunghi  chiari, occhiali e cuffie per proteggersi dal rumore degli spari, un fucile automatico imbracciato e pronto a far fuoco. Questa  la prima immagine dell’uomo che ha sparato all’esterno e all’interno del centro.

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Il folle assalitore

La foto, scattata all’ingresso, è stata diffusa dal canale Ktsm. Il giovane, 21 anni, si chiama Patrick Crusius, di Dallas.

La polizia, subito allertata, è giunta sul posto con un massiccio spiegamento di uomini..  Presenti oltre agli agenti di polizia, anche l’ Fbi, e  le forze speciali Swat.  Ma solo verso le 12,00 è stato pssibile catturare l’autore della strage.

La motivazione

Il killer, seguace del suprematista bianco, Brenton Tarrant, autore della strage nelle moschee di Christchurch, in rete aveva postato un manifesto nel quale esplicitava le sue idee. Ma la cosa evidentemente è passata inosservata.

Il manifesto, era stato postato nel forum 8Chan, lo stesso all’epoca  utilizzato da Tarrant.

In esso l’autore rievocava la teoria della Grande Sostituzione e sosteneva di “appoggiare l’assalitore di Christchurch e il suo manifesto. E’ una risposta all’invasione ispanica del Texas: loro sono quelli che istigano e non io. Io sto semplicemente difendendo il mio Paese dalla sostituzione etnica e culturale portata da un’invasione”. 

L’amara conclusione

Parole che, a una lettura attenta, avrebbero dovuto far scattare l’allarme in una Nazione in cui ormai le strragi si susseguono.

Una Nazione che depreca la giustizia italiana, consentendo la vendita e l’uso  delle armi in maniera libera.

La strage di ieri, che ha visto la morte anche di bambini, s’inserisce in un contesto discutibile, in cui la follia si accende e trova riscontro anche nella propaganda politica.

E ciò che preoccupa è anche l’emulazione che potrebbe scatenare altri esaltati, seminando ancora morte.

#IrmaSaracino