CYNTOIA, QUANDO LA VITA E’ INFERNO

Cyntoia

Graziata, dopo 15 anni di carcere, Cyntoia Brown che a 16 anni uccise il suo stupratore.

Sedici anni, troppo pochi per vivere l’inferno di una vita ai margini. Una vita di degrado e di violenza, che nega anche l’ultima speranza. Aveva 16 anni appunto Cyntoia Brown quando uccise il suo stupratore, Mitchell Allen, di 43 anni. Un suo cliente, uno dei tanti nella giungla della sua esistenza.

Alle spalle una madre alcolista, poi, a due anni, l’affido e la solitudine, l’infanzia negata. Facile cadere, quindi, nelle mani di aguzzini e di pedofili, pronti a tutto.

Per Cyntoia l’inferno aveva le sembianze della sua vita. Costretta a prostituirsi da un uomo detto il tagliagole, conosceva la paura e le lacrime erano le sue abituali compagne.

Il processo

La storia  della giovane è sconvolgente. E   al processo, che  la vide imputata alla stessa stregua di un adulto, malgrado la sua giovane età, Cyntoia spiegò i perchè del suo gesto. La paura, quella che ti assale di fronte a uno sconosciuto, violento e imprevedibile, l’aveva portata a difendersi. Aveva armato la sua mano, fino a uccidere.

Ma per i giudici del Tennessee non  ci fu alcuna attenuante e l’adolescente fu condannata all’#ergastolo. Sarebbe uscita solo a 69 anni con la libertà condizionale.

Cyntoia

Per lei si spalancarono le porte del #carcere, e qui la sedicenne iniziò un percorso di riabilitazione che la portò alla laurea.

I social

Ma il suo caso fece il giro del mondo, sconvolgendo tutti. La mobilitazione dell’opinione pubblica fu generale. Stars e organizzazioni sociali diedero inizio a una vera e propria campagna per la liberazione della sfortunata giovane.

E, finalmente, dopo anni di lotte, per lei la #grazia. Quando lo scorso gennaio il governatore del Tennessee, Bill Haslam, ha accolto la richiesta di clemenza sostenuta anche dal mondo dello spettacolo e della musica e le  ha concesso la #grazia, un coro unanime di esultanza si è levato ovunque.

Ieri, la libertà! Per Cyntoia, oggi 31enne, inizia quella vita che avrebbe voluto vivere in passato.

In un’intervista la giovane ha garantito che il suo futuro sarà caratterizzato dall’impegno sociale per la salvaguardia dei diritti delle donne. E siamo sicuri che la Brown non tradirà la fiducia di quanti hanno lottato per lei.

Ma la storia di Cyntoia s’inserisce in un contesto sociale in cui l’uomo dimentica l’umano. E le donne, i bambini sono le vittime preferite di orchi senza scrupoli.

Le brutture sono troppe e  spesso la giustizia tarda a venire.

#IrmaSaracino