Hong Kong, forse la prima vittoria dei ribelli

Hong Kong

In giornata l’annuncio ufficiale della governatrice di Hong Kong, Carrie Lam, del ritiro formale della legge pro estradizione in Cina.

Esplode nell’universo mediale la notizia data dal South China Morning Post.  La governatrice di Hong Kong, Carrie #Lam, in giornata, darà l’annuncio del ritiro formale della #legge sulle estradizioni in Cina.  Una #legge contestata e che ha dato avvio nell’ex colonia britannica a una #protesta senza precedenti.

Hong Kong

Una #protesta che ha visto folle oceaniche diffondersi per le vie della metropoli.  Folle di uomini e donne, giovani e meno giovani, spesso inermi, e  spesso vittime della violenza delle forze dell’ordine.

Hong Kong

Scene terribili che hanno fatto il giro del mondo, lasciando tutti stupiti e partecipi. Ben 1100 arresti di manifestanti e tantisssimi i feriti. Questo il bilancio di una ribellione popolare iniziata il 9 giugno.

Ma la protesta, negli ultimi giorni, ha assunto toni diversi.  I manifestanti hanno fatto uso di  bombe a benzina, mentre  la polizia ha usato gas lacrimogeni, proiettili di gomma e spray al pepe.

Verso la violenza

Una protesta quindi che stava sempre più degenerando nella violenza e che probabilmente ha indotto la governatrice  #Lam a tornare  sui suoi passi.

A nulla era servito infatti la sospensione della legge nei giorni scorsi. Nè tanto meno la dichiarazione della leader. Questa aveva infatti affermato  che il disegno di legge era ormai ‘morto’.

Una mossa strategica che non aveva convinto i ribelli. Senza il ritiro formale del disegno, la legge potrebbe essere reintrodotta nel giro di pochi giorni.

Ed ora sembra che la #Lam abbia ceduto. Secondo fonti attendibili sarebbe infatti imminente l’annuncio del ritiro formale della causa primaria della ribellione.

Le  richieste dei manifestanti

Ma ci si interroga sulla reazione dei democratici locali. Sarà sufficiente questa iniziativa a porre termine alla protesta?

In realtà, tra le varie richieste, si volevano anche le dimissioni della Lam. Ma questa, stando alle sue ultime dichiarazioni, non sembra intenzionata a lasciare il suo ruolo. Quali le conseguenze?

Intanto la notizia del ritiro della legge, rimbalzata sulle cronache di tutto il mondo, ha avuto un esito positivo sui mercati.

Dopo l’annuncio del ritiro della legge, la borsa di Hong Kong è salita immediatamente, superando il 4%. Un buon risultato.

Resta da vedere quale sarà la reazione della folla.

#IrmaSaracino