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Putin si avvia verso il declino

L’esito delle #elezioni in Russia attesta il calo di popolarità di Vladimir Putin. Il suo partito perde un seggio su tre.

Era nell’aria, palpabile, quasi tangibile, il malcontento del popolo russo per il governo di Vladimir Putin, giunto ormai al suo quarto mandatoUn malcontento espresso in ogni modo.  Con manifestazioni popolari, represse con forza, ma soprattutto con le voci di dissidenti finiti in carcere.

Oggi, la verità! Quella verità celata, sia pure a fatica, dal pugno di ferro dell’ex funzionario del KGB. La #Russia è stanca e la sua protesta si è espressa nel calo di affluenza alle urne ( solo il 21% a Mosca).

Dopo una  calda estate,  caratterizzata da veementi proteste e repressioni,  le #elezioni comunali di Mosca segnano il declino di un uomo che, comunque, ha segnato la storia.

Putin

Il partito  del presidente Vladimir Putin, Russia Unita, ha perso circa un terzo dei suoi seggi. Un campanello d’allarme in vista delle prosssime #elezioni parlamentari per l’algido presidente russo!

A darne la notizia  Ria Novosti, a conteggio quasi completato.  Ma  il partito mantiene comunque la maggioranza nel parlamento cittadino, con 26 deputati su 45. Tutto questo malgrado siano stati esclusi i leader più rappresentativi dell’opposizione, tra cui spicca la figura di Aleksey Navalny, divenuto quasi un’icona della libertà di scelta e d’opinione.

Aleksey Navalny

Navalny, da poco uscito dalle patrie galere, dopo un mese di detenzione, è divenuto in breve tempo la voce del malcontento russo.

Questi, unitamente ad altri personaggi popolari, quali   l’avvocato Lyubov Sobol,  donna di estrema tenacia  e coerenza politica,  aveva cercato di partecipare alla corsa per entrare in parlamento  a Mosca.

Ma il tentativo, miseramente fallito, ha cozzato contro il muro della Commissione elettorale.  Difficile opporsi al ‘potere’ in un regime che non lascia spazio alla libertà di pensiero!

L’esito

L’#esito finale di queste elezioni, caratterizzate da un rigido controllo della polizia nei seggi, sarà dato domani.

Elezioni discusse, probabilmente pilotate, ma che comunque hanno fatto emergere un dato rilevante:

La russia non ama gli zar!

Vedremo quale sarà il corso degli eventi in questo grande paese.

#IrmaSaracino

 

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