Sassuolo, denunciato dalla figlia padre violento

Sassuolo

Un africano di 51 anni, da anni residente a Sassuolo, è stato denunciato dalla figlia 18enne per maltrattamenti e abusi sessuali.

 

Ennesimo caso di violenza domestica, perpetrata ai danni di una ragazza di 18 anni! Teatro della vicenda, la ridente Sassuolo, dove la famiglia, di origini africane, risiede da anni.

Ma questa volta la vittima ha avuto il coraggio di denunciare. Una denuncia sofferta, ai danni di un #padre orco.

La notizia, subito balzata sulle cronache, s’inserisce nel quadro poco edificante delle innumerevoli #violenze compiute ai danni di donne.

Sassuolo

 

 

Le sfaccettature di queste #violenze sono molteplici e spesso riguardano  realtà socio-affettive estranee alla nostra cultura, ma hanno un comune denominatore: una mentalità maschilista.

Una mentalità che vieta alla donna la propria identità e la capacità di operare le proprie scelte, giuste o sbagliate che siano, in piena autonomia.

Il padre orco

 

Anni di #abusi sessuali e percosse hanno indotto questa 18enne a denunciare il padre.  Ma l’episodio determinante è stato quello verificatosi lo scorso agosto.

La giovane, di cui è omessa l’identità, aveva cominciato a frequentare un ragazzo italiano.  Violenta la reazione del genitore che non accettava questa frequentazione.

Armato di un tubo di gomma, il padre-padrone  cominciò a picchiarla selvaggiamente sino a procurarle lesioni talmente gravi da richiedere un ricovero ospedaliero.

Ed è forse in questa circostanza che la giovane ha maturato la sua decisione sofferta: cercare giustizia, anche ai danni del #padre.

Recatasi dai Carabinieri  di Sassuolo, ha raccontato la sua amara verità. Una verità fatta di violenze, maltrattamenti e abusi sessuali sin dall’età di 13 anni.

Una verità scioccante, triste come la sua giovane vita, trascorsa nella paura.

L’uomo di 51 anni, operaio, di origine africana,   è stato subito tradotto in carcere. Ciò è stato possibile in esecuzione del provvedimento di custodia cautelare emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Modena su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica Dott.ssa Monica Bombana.

Conclusioni

 

Ed ora un nuovo orizzonte si schiude dinanzi agli occhi della giovane, ma dovrà probabilmente seguire un percorso non facile, disseminato di ostacoli ed incertezze.

Sassuolo

 

Saprà affrontarle? Ma, soprattutto, saprà dimenticare? Difficile dirlo.

 

#IrmaSaracino