Siria-Turchia, civili in fuga verso la vita

Siria

Continua senza sosta l’offensiva turca in Siria. Più di 70.000 i civili in fuga verso zone più sicure.

E’ uno scenario desolante quello che si offre agli occhi del mondo oggi in Siria. Uno scenario di guerra, di disperazione, di paura.

La già martoriata Siria è di nuovo alla ribalta delle cronache per nuovi e disastrosi eventi bellici, che minano ancora di più le precarie condizioni di vita dei suoi abitanti.

Siria

L’attacco sferrato mercoledì scorso dalle forze turche contro i curdi, considerati terroristi da Erdogan,  appartiene ormai alla Storia. Ed anche la famosa telefonata tra il leader turco e il presidente statunitense Donald Trump si inserisce nel puzzle scomposto delle alleanze internazionali.

Trump ha in fatti abbandonato i suoi alleati curdi, suscitando critiche unanimi in tutto il mondo.

Ambigua la sua posizione ed altalenante, dettata forse da interessi celati ai più. Attualmente, di fronte all’intervento dell’ONU ed all’ostilità dell’Europa tutta, il tycoon americano minaccia sanzioni alla Turchia.

La condizione necessaria per scongiurare simili sanzioni?  Che la Turchia agisca in modo ‘umanitario’. Espressione decisamente ambigua e inappropriata nel contesto di un attacco militare.

Insomma Erdogan deve usare una certa cautela nel bombardare i villaggi del nord della Siria. davvero considerevole quindi la minaccia di Trump!

Il risveglio dell’Isis

 

Intanto una altra minaccia torna a incombere sul quadro ingarbugliato del fronte siriano: quella dell’Isis.

Al confine tra Siria e Turchia infatti, verso il deserto, i jihadisti dell’Isis hanno rialzato la testa ed hanno preso le armi contro i curdi.

Rinvigoriti dal ritiro delle truppe americane e dall’#attacco turco sono tornati in campo. E si teme che possano arrivare in Europa.

Le notizie che giungono sono infatti allarmanti e sembra che le forze turche abbiano bombardato nella notte una prigione zeppa di miliziani dell’Isis. In prevalenza foreign fighters.

 

Siria

 

L’#attacco turco, come previsto, sembra rappresentare quindi una seria minaccia per tutti e si teme che i curdi, che hanno dato un contributo straordinario nella lotta contro lo stato islamico, possano cedere.

Ormai isolati ed attaccati su più fronti fino a quando potranno resistere?

La fuga

 

Intanto continua senza sosta la #fuga di migliaia di #civili verso zone considerate più sicure. Sembra che circa 70.000 persone fino a questo momento abbiano abbandonato i propri paesi, le proprie abitazioni.

La situazione è critica e il mondo teme gravi conseguenze.

 

#IrmaSaracino