Dal Cile a Barcellona, la rabbia dei popoli

Dal Cile a Barcellona

Una voce unica. Quella dei popoli. Dal Cile a Barcellona divampa la protesta.

Folle oceaniche. Cariche della polizia. Scontri . Esplosioni di violenza inusitata ed inaspettata. E, sullo sfondo, il fuoco della #protesta. Le situazioni, i territori possono essere diversi, ma la rabbia è la stessa. Quella che fa gridare in piazza: basta! E la voce è unica dall’Europa all’Africa, dal Cile a Barcellona. E’ la voce del #popolo.

dal Cile a Barcellona
La mappa delle proteste pubblicata da Amnesty international


Cresce l’insoddisfazione per #governi autoritari e non equi, per le troppe diseguaglianze sociali, che stanno martoriando il mondo, afflitto da un’economia globale fallimentare.

Dal Cile a Barcellona
La protesta in Cile

Un’economia legata al potere di multinazionali e banche che manipolano strategie subdole.

Dal Cile a Barcellona
Il grido dei catalani

I popoli chiedono giustizia ed equità sociale. Chiedono libertà, come a Barcellona, ma soprattutto protestano contro un sistema che, in linea generale , ha distrutto le classi sociali medie.

Le folle

Sono migliaia, di ogni età, di ogni classe sociale. Animati dalla voglia di un cambiamento radicale. Non credono più alle promesse dei loro leaders. E spesso pagano con la vita.

Le migliaia di manifestanti di Hong Kong

Il bilancio delle vittime purtroppo sale e i feriti sono tanti, troppi. Il quadro è allarmante. Ma la #protesta continua.

Un immagine simbolo della protesta in Russia

Il fenomeno dilaga. Inarrestabile, continuo. L’America latina ormai è una polveriera, ma anche l’Europa, dalla Francia di Macron alla Russia, scende in piazza.

E se in Italia la protesta si fa sentire nel silenzio delle urne, con voti che rivendicano un cambiamento, probabilmente effimero, altrove invece la rivendicazione dei propri diritti si fa più palese.

Il caos

Ovunque regna il caos. Ovunque si fa il bilancio di governi fallimentari, non in grado di soddisfare le istanze di tutte le categorie sociali.

Inutile chiedersi perchè. Ormai è tardi e la sfiducia delle popolazioni è un comune denominatore che, per la prima volta, accomuna il mondo.

Si parla di economia gobale. A questo punto forse sarebbe meglio parlare di insoddisfazione globale.

#IrmaSaracino