Colpo di scena in Bolivia: Anez si proclama presidente

colpo di scena

La senatrice Janine Anez, con un improvviso colpo di scena, si autoproclama presidente. Esplode la protesta. Un morto tra i manifestanti

Non c’è pace per la Bolivia, già teatro nello scorso ottobre, di scontri violenti tra manifestanti e polizia. Un paese ricco, ma dilaniato da un regime, quello di #Morales, che ha prodotto troppo malcontento. Nella notte di ieri un colpo di scena improvviso ha causato nuovi disordini.

Dopo le dimissioni di Evo Morales, rifugiatosi in Messico, il partito dell’opposizione ha avuto la meglio in un parlamento privo dei sostenitori dell’ex presidente..

E la senatrice Janine Anez si è così autoproclamata presidente dello Stato sudamericano. La sua nomina, raggiunta quindi con il sostegno dei soli parlamentari dell’opposizione, ha comunque permesso l’avvio di un processo di transizione istituzionale dopo le dimissioni dell’ormai ex presidente per le pressioni dell’esercito. Ora sarà lei a dover portare alla rapida formazione di un nuovo governo e, entro tre mesi, a nuove elezioni.

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I festeggiamenti

Un onere rilevante per la signora Anez, che comunque ha avuto il riconoscimento ufficiale di altri stati dell’America Latina, nonchè degli Stati Uniti..

Le proteste

Il cambio di guardia comunque ha causato proteste immediate in tutto il paese, ormai diviso tra i nostalgici di Morales e i suoi nemici.

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Le proteste

In migliaia si sono riversati per le strade, chiedendo le dimissioni immediate della senatrice.

Una massa ingente di scontenti quindi ha elevato il proprio grido di #protesta e non sono mancati scontri tra i manifestanti e la polizia. A La Paz i #disordini sono stati rilevanti, ma il vertice si è raggiunto a Yapacani, nel dipartimento di Santa Cruz, dove i sostenitori di #Morales nel pomeriggio avevano occupato il municipio.

Qui un manifestante, appena ventenne, è morto, colpito alla testa da un proiettile.

Le reazioni di Morales

E’ il golpe più subdolo nella storia del Paese!”, ha tuonato Morales dal Messico, ipotizzando anche il coinvolgimento degli Stati Uniti nella macchinazione di esso.

E, nel corso di una conferenza stampa, l’ex presidente si è dichiarato pronto a tornare trionfalmente nel suo paese e a porre termine a queste usurpazioni antidemocratiche.

Un vero eroe, quindi, pronto a rispondere alle istanze del suo popolo!

#IrmaSaracino