Taranto, manette per uno stalker

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Ancora un caso di stalking a Taranto. Vittima la ex compagna.

Taranto. Si parla ormai con troppa frequenza di amori malati. Amori ai limiti della follia, in cui una forma patologica di possesso degenera spesso in atti persecutori o in #maltrattamenti, prevalentemente perpetrati ai danni di #donne.

Taranto
Un nome che fa paura

Le vittime sono prevalentemente ex compagne, stanche dei continui soprusi subiti, e decise a porre termine a relazioni ossessive.

Ma non mancano anche casi di pedinamenti e appostamenti continui ai danni di donne concupite. Donne che hanno un certo ruolo sociale. Donne ambite per la loro bellezza o per il loro successo. Mete da raggiungere per lo #stalker predatore.

Sì, perchè la figura dello #stalker ha varie sfaccettature, ma le tipologie hanno un comune denominatore: l’affermazione del proprio ‘sè’. Ad ogni costo, in ogni modo.

Il caso

Ed anche nel capoluogo Jonico sono in aumento i casi di stalking. Un bilancio amaro, che fa riflettere.

Ma, finalmente, la donna si ribella e cerca il suo riscatto identitario. Cerca una giustizia che le consenta di recuperare la sua dimensione, la sua vita.

Taranto
I maltrattamenti

Il caso in questione ha per protagonisti due rumeni, da tempo residenti a Taranto e inseriti lavorativamente nella città dei due mari.

Una relazione scomoda, caratterizzata dai continui #maltrattamenti dell’uomo ai danni della donna. Una relazione che la protagonista di quest’amara vicenda aveva deciso di finire.

Ma l’uomo non aveva accettato la decisine della donna. La pedinava costantemente. La picchiava, anche con la cintura dei pantaloni, e la costringeva ad avere rapporti sessuali con lui contro la sua volontà.

Taranto
I pedinamenti

Poi, l’amaro epilogo. La vittima si è ribellata. Ha detto basta alle tante paure che la portavano a barricarsi in casa. Prostrata dalle continue vessazioni del suo ex, distrutta psicologicamente, lo ha denunciato.

L’arresto

Con ordinanza dell’11 Novembre scorso il GIP del Tribunale di Taranto, dott.ssa V.Gilli ha ordinato l’arresto del cittadino rumeno. E per lui sono scattate così le manette.

Ma l’uomo, che è difeso dall’Avv. Gianluca Zaccaria, è stato poi sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, stante la presenza di uno stabile domicilio.

Il prossimo giovedì, 21 Novembre, sarà interrogato direttamente dal GIP sui gravissimi fatti reato per i quali è indagato.

Giustizia è fatta?

#IrmaSaracino