Burkina Faso, domenica di sangue in una chiesa

Burkina Faso

Ennesima strage di fedeli in una chiesa cristiana di Burkina Faso

Continua la scia di sangue e di violenza di matrice jihadista! Inesorabile, spietatamente illogica, la falce del terrorismo si è abbattuta questa volta su #fedeli inermi, raccolti ieri in preghiera nel corso dell’Ufficio domenicale. Luogo della #strage Hantoukoura, in Burkina Faso. Pesante il bilancio delle vittime: almeno 14.

Burkina Faso
Il dolore

I fatti

Secondo una prima ricostruzione, l’attacco sarebbe stato condotto da circa dieci uomini, poi fuggiti su degli scooter. E, fino a questo momento, risultano sconosciuti la loro identità, nonchè il movente dell’aggressione. Sembra infatti che non sia ancora giunta alcuna rivendicazione.

Ma l’azione, soprattutto per la sua dinamica, si inserisce in una nutrita casistica di attacchi terroristici che da tempo colpiscono uno dei paesi più poveri del cuore dell’Africa. Un Paese che, anche per i suoi confini, è luogo di transito e meta del terrorismo africano.

Burkina Faso
I confini

Frequenti sono ormai le stragi perpetrate sulla popolazione inerme da gruppi jihadisti affiliati ad al-Qaeda o allo Stato Islamico e provenienti dal vicino Mali, o dalla vicina Nigeria. E le forze dell’ordine locali, in numero esiguo, data la povertà del paese, non riescono a tutelare gli abitanti del luogo, nè a scongiurare simili episodi di violenza.

La cieca mano del terrore ieri ha colpito ancora una volta, non risparmiando nessuno. I dieci uomini armati infatti che hanno fatto irruzione all’interno di una #chiesa protestante, hanno stroncato la vita di donne, uomini, bambini. Tutti raccolti in preghiera, in quello che doveva essere un giorno di festa e di celebrazione di un Dio non accettato dalla jihad.

Il terrorismo

Inutile cercare un perchè per un’azione così cruenta ed impossibile capire o accettare la logica spietata dello jihadismo, cancro della società civile. Ogni integralismo, già di per sè è esecrabile per le sue conseguenze. Ma il terrorismo è la strategia più vile.

La #strage di ieri ferisce i nostri cuori. Ma segna un altro sanguinoso passo lungo il sentiero di un fanatismo che si ammanta di religiosità, per giustificare atti compiuti in realtà perseguendo la logica del potere. Un potere occulto, che asservisce le menti più fragili, come quelle degli attentatori dei giorni scorsi di Londra o dell’Aja, ma che rientra in una strategia ben più ampia.

E il copione del terrore scrive col sangue di innocenti nuove, terribil pagine.

#IrmaSaracino