New York, sabato di sangue in casa di un rabbino

New York

Attentato a colpi di machete ieri sera in #casa di un rabbino in una cittadina nei pressi di New York.

Continua l’onda anomala dell’#antisemitismo in America. Un’onda che sta abbattendosi anche nella nostra Europa e che fa riflettere sulle svolte politiche dei nostri tempi. Sono infatti sempre più frequenti episodi di intolleranza religiosa. E,a pagarne le conseguenze, sono sempre più spesso le comunità ebree. Il sanguinoso attacco di ieri sera, avvenuto all’interno dell’abitazione di un rabbino, nella cittadina di #Monsey, a 50 km da New York, s’inserisce quindi in una casistica molto ampia.

Ney York
La casa del massaxro

I fatti

Erano circa le 10 di sera ( le 4 di questa mattina, ora italiana) e diverse persone stavano celebrando il settimo giorno del Chanukkah, la festa ebraica conosciuta come festa delle luci, quando un uomo, di origini afroamericane, si è introdotto all’interno della casa del rabbino, adiacente alla sinagoga.

Armato di machete, ha cominciato a colpire ferocemente i presenti e chiunque gli si parasse davanti. Scene orribili, che ci parlano di orrore e di una furia omicida che non può trovare giustificazioni.

Drammatico il racconto di uno dei presenti, Aron Kohn, che descrive la furia dell’assalitore con toni accorati.

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I racconti

I suoi occhi parlano dell’orrore a cui ha assistito, mentre la costernazione e lo sgomento si fanno strada in lui.

Un episodio drammatico, dunque, con un pesante bilancio. Ben cinque persone infatti sono rimaste ferite, alcune in modo grave.

Le reazioni a New York

“Tolleranza zero nei confronti dell’antisemitismo- ha dichiarato con animosità il sindaco di New York,  Andrew Cuomo– e considereremo l’aggressore responsabile nella misura massima consentita dalla legge. New York sta con la comunità ebraica».

Negli ultimi tempi, infatti, specie a New York, si sono intensificati gli episodi di #antisemitismo ai danni della comunità ebraica e sono state rafforzate le misure di sicurezza, soprattutto nell’area di Brooklyn.

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Armi e culto

Ma ciò che lascia attoniti e pone numerosi interrogativi è la recrudescenza di questo ‘odio‘ nei confronti degli ebrei e non solo in America, da sempre sostenitrice dello Stato d’Israele.

Che la Storia abbia una sua ciclicità è un dato acquisito. Ma gli uomini dovrebbero trarre esempio dalle vicende del passato e non ripercorrere quelle vie, coperte del sangue di innocenti, che hanno lasciato una traccia indelebile nella nostra memoria.