Haftar incita il popolo libico alla jihad

Haftar

Precipita la situazione in Libia. In un appello al popolo il generale Haftar invita alla jihad

Dichiariamo la #jihad e la completa mobilitazione”, queste le parole del generale Haftar, l’uomo forte che piace a Trump. Il generale, fedelissimo a Gheddafi, che sta ulteriormente minando il già precario equilibrio di una Nazione, quale la #Libia, divisa e contesa.

Haftar
Jihad, lo spettro terribile

In un #appello, rivolto ieri al suo popolo, infatti, Haftar ha pronunciato parole inequivocabili e che destano non poche preoccupazioni.

Ogni libico libero deve prendere le armi– ha dichiarato con toni perentori- uomini e donne, militari e civili per difendere i nostri territori, il nostro onore“. L’onore di una nazione dal passato sofferto e che ancora oggi è dilaniata dal confluire di interessi economici internazionali.

Il discorso del generale, trasmesso da un emittente televisiva locale, sa cogliere, quindi il malessere dilagante del suo popolo in vista di un imminente intervento militare della Turchia e sembra incupire ulteriormente il fosco orizzonte della pace internazionale.

Un intervento annunciato e che aprirebbe un nuovo fronte di combattimenti, in barba alle esortazioni del segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres. Questi, infatti, ha diplomaticamente messo in guardia la Turchia dall’invio di truppe in Libia.

Haftar
Erdogan

Ma c’è da giurarci che il pugno di ferro di Erdogan colpirà inesorabilmente, incurante delle scontate conseguenze.

Escalation di violenza

La #Libia del dopo-Gheddafi ha conosciuto solo contese. E a nulla è valso l’embargo, instaurato dall’Onu nel 2011, che vietava l’intervento di forze militari straniere all’interno del Paese. Un Paese spaccato a metà, con un governo debole, quello di Fayez al-Sarraj, appoggiato da diverse nazioni europee ( tra cui anche l’Italia) e non riconosciuto da una larga fascia della popolazione che ha nel generale Haftar il suo leader indiscusso.

Territorio ricco di pozzi petroliferi, ambito da molte Multinazionali, nel quale convivono diverse etnie, la Libia è anche terreno fertile per la propaganda jihadista.

L’appello di Haftar, infarcito di retorica nazionalistica, desta un certo allarmismo proprio per i suoi toni e per l’insoddisfazione di un popolo privo di un governo reale, concreto.

Haftar
Pronti alla jihad

Lo spettro della jihad

E la lotta armata, la jihad, assume così i contorni del riscatto identitario di una Nazione. Sentita, vissuta, temibile.

#IrmaSaracino