Per Ratzinger il ‘matrimonio non s’ha da fare’

Ratzinger

Nel suo libro, di prossima uscita, papa Ratzinger ribadisce la necessità del celibato per i sacerdoti

Papa Ratzinger, colui che ‘ fe il gran rifiuto’, torna a far parlare di sè. E lo fa con i suoi toni usuali, ancorati a quel rigorismo di stampo medievale, che spesso lo hanno esposto a considerazioni poco lusinghiere.

Il prossimo 15 gennaio in Francia, infatti, uscirà il suo libro, dal titolo ” Dal profondo del nostro cuore”. Un libro scritto con la collaborazione del Cardinal Robert Sarah, Prefetto della Congregazione per il Culto Divino della Disciplina dei Sacramenti, e che, per i suoi contenuti, sarà senz’altro un successo editoriale.

Il titolo dell’ultima fatica di Ratzinger è “Dal profondo del nostro cuore” ed è dedicato al valore della fede ed all’importanza sacrale del #celibato dei #preti.

Un’opera che, quindi, visto il vento di rinnovamento che agita la #chiesa cattolica, farà discutere. E riaprirà il secolare dibattito sulla necessità del #celibato per i nostri #preti.

Ma il Papa emerito non è nuovo alle polemiche e c’è da giurare che rimarrà saldo nelle sue posizioni.

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Papa Ratzinger

Il celibato

“Il celibato dei sacerdoti ha un grande significato perché il nostro cammino verso Dio possa restare il fondamento della nostra vita”, scrive Ratzinger, da sempre sostenitore di quella purezza ascetica che dovrebbe contraddistinguere gli ‘uomini di Dio‘.

Una purezza idealizzata, ambita, ma rimessa in discussione dai recenti avvenimenti che hanno minato l’immagine del nostro clero.

Ma, indipendentemente dalle singole debolezze umane, sarebbe auspicabile che il processo di rinnovamento, avviato da Papa Francesco, investisse anche il sacerdozio. E che la crisi di vocazione avesse così una svolta positiva, ripristinando quelle storiche consuetudini che hanno caratterizzato gli uomini di chiesa fino all’anno Mille.

Che la famiglia, nella sua sacralità, fosse un punto di riferimento, un esempio, anche per Gesù è ben noto ( non dimentichiamo che gli apostoli erano sposati!) Ma forse si dimentica che il percorso sofferto dell’istituto del matrimonio per i religiosi occidentali ha avuto il suo epilogo con Papa Gregorio VII.

Immagine di Gregorio VII

Una decisione sofferta e discussa, quella di imporre il #celibato, ma resa necessaria da interessi particolaristici. Questa fu presa infatti per evitare che l’alto clero finisse per fare gli inte­ressi delle grandi famiglie aristocratiche del tempo, mettendo in secondo ordine quel­li della Chiesa.

Poi, nel corso dei secoli, si è sempre più radicalizzata la posizione dei vertici della Chiesa occidentale, sempre al fine di salvaguardare il patrimonio del Vaticano.

Il sogno di Ratzinger

Puro, ascetico e perso in un suo mondo di spiritualità, Papa Benedetto XVI sembra quindi dimenticare la necessità, per la nostra Chiesa, di stare al passo con i tempi e con le altre religioni. Non ultima quella ortodossa.

Benedetto, uomo di notevole cultura, non ignora la storia. Ma auspica che l’uomo, con le sue molteplici fragilità, sia degno di essere annoverato tra quei monaci esseni che Gesù stesso definisce “eunuchi per il regno dei cieli”.

#IrmaSaracino