I virologi, superstar nell’Italia del coronavirus

Sempre più ingombrante la presenza di questi nuovi dei nell’Olimpo della scienza. Virologi ed epidemiologi sono le star del momento

C’é una nuova luce sul palcoscenico, talvolta desolante, di quest’Italia dalle strade deserte. Persa nei ricordi del suo passato, nelle sue antiche e pregiate bellezze. Un’Italia che soffre, che piange le sue vittime e spera. E’ la luce della #scienza, spesso contraddittoria, talvolta veritiera. Una luce irradiata da nuove stelle nel firmamento del sapere. Sono i virologi, ormai costanti presenze della nostra quotidianità, legata alla comunicazione mediale.

virologi
Due nomi illustri: Tarro e Burioni

Amici, nemici, ci illuminano, ma non ci danno certezze. Figure di rilievo nel panorama scientifico internazionale, ospiti delle varie trasmissioni televisive ai tempi del coronavirus ci parlano di questo nemico misterioso, che offusca i nostri orizzonti..

I bisticci e le polemiche

E, come se non bastasse la politica, con i loro #bisticci e le loro rivalità caratterizzano o quanto meno vivacizzano la monotonia dei nostri giorni.

Le tesi sono spesso discordanti e le previsioni, troppo spesso, deprimenti.

virologi
Il nostro Salvini

In Parlamento l’opposizione si scaglia contro un governo( a detta loro) fallimentare, ma sui media infuria la battaglia tra i virologi.

Si cerca un #vaccino e la sospirata fase 2 preoccupa, mentre cresce la fame in Italia.

Rispuntano rivalità mai sopite tra Nord e Sud e noi, pedine di un sistema opprimente, chiediamo solo quel diritto che ci é stato negato: libertà.

Certo le misure sono state imposte dalla gravità del momento, ma l’uomo ha i suoi limiti.

La voce di Tarro

E in questo ‘guazzabuglio’ si leva una voce autorevole, quella del prof. Giulio Tarro, l’uomo che nel 1973 isolò il vibrione del colera.

virologi
Giulio Tarro

Inutile cercare un #vaccino per lui, meglio curare. E, in un’intervista concessa a Luca Telese e pubblicata su the Post Internazionale, lo scienziato afferma che il coronavirus, per diffondersi, ha bisogno “di spazi chiusi, scarsa ventilazione o sistemi di aria condizionata, temperature basse o umide”

Una notizia incoraggiante, ma che non trova riscontro presso gli altri scienziati, o almeno una parte di essi.

Tarro, due volte candidato al premio Nobel, via Twitter é stato attaccato dal nostro Burioni, il quale ha dichiarato:

Le affermazioni di Burioni

Il tweet galeotto ovviamente non é passato inosservato ed é approdato nella trasmissione televisiva : Non é l’Arena.

E, in questo contesto, é stata pubblicata anche la risposta dell’82enne scienziato, Giulio Tarro:

“Su una cosa ha ragione: lui deve fare solo le passerelle come Miss Italia, ma senza aprire bocca”.

Insomma, un bisticcio in piena regola tra le superstar del momento.

#IrmaSaracino