Wuhan, anche la Francia sapeva

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Nuove ombre e sospetti sul misterioso laboratorio di Wuhan, per molti origine del Covid-19. Emergerebbe la corresponsabilità della Francia

Wuhan, il laboratorio degli orrori, per molti un enigma, per tanti una certezza! Indagini, dichiarazioni, supposizioni si alternano vorticosamente sul palcoscenico di questa realtà offuscata da false verità.

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Il laboratorio di Wuhan

Verità taciute, destinate a rimanere nel buio dell’omertà, ma pronte ad emergere negli interrogativi di molti. Pronte a denunciare forse l’origine di un incubo che sembra non avere mai fine. Un incubo che fa paura, perché sconosciuto.

E, ancora una volta, in nome di una libertà d’informazione troppo spesso negata, ieri sera, nel corso della trasmissione televisiva ‘Fuori dal Coro’, le dichiarazioni dello psichiatra Alessandro #Meluzzi hanno dato una luce nuova alle supposizioni sull’origine del Covid-19.

Le dichiarazioni

Meluzzi, già noto al pubblico televisivo, con la sua usuale schiettezza, non ha esitato a ribadire la Tesi complottista, di cui da tempo é un convinto sostenitore.

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Alessandro Meluzzi

In collegamento con Giordano, conduttore della trasmissione, il noto accademico ha infatti affermato:

Pensare che il Covid-19 sia sfuggito per errore dal laboratorio di Wuhan non solo è lecito ma doveroso, addirittura ovvio”.

Del resto le dichiarazioni dello psichiatra italiano sono supportate dalle affermazioni di Luc Montagnier, 87 anni, famoso virologo francese, che nel 2008 venne insignito del nobel per la Medicina, per la sua partecipazione alle ricerche che portarono alla scoperta del #virus di Hiv.

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Luc Montagnier

Montagnier

Nel corso di un’intervista, infatti, il premio Nobel ha esposto la sua sconcertante tesi sul coronavirus.

«C’è stata una manipolazione sul #virus: almeno una parte, non la totalità. C’è un modello, che è il virus classico, che proviene soprattutto dai pipistrelli, ma al quale sono state aggiunte delle sequenze del Hiv». «In ogni caso non è naturale – ha proseguito -, è un lavoro di professionisti, di biologi molecolari:”

Ignoto l’obiettivo, probabilmente la ricerca di un vaccino contro l’Aids.

Le responsabilità della Francia

Le dichiarazioni di Montagnier sono ormai ben note al pubblico della rete, ma l’elemento sorpresa, almeno per noi Italiani, é stato quello messo in rilievo da Meluzzi ieri sera. La #Francia sapeva di queste ricerche, ma probabilmente anche della fuga del virus.

Siamo quindi nella fantascienza? Apparentemente sì. D’altro canto il misterioso laboratorio di Wuhan celava i suoi segreti. Al suo interno gli scienziati cinesi ( come ha rivelato Le Figaro), non erano in grado di gestire un laboratorio P4, costruito inizialmente con l’appoggio della Francia.

Un laboratorio ad alto rischio, costruito nel 2015, voluto da Pechino per combattere le epidemie da cui spesso é flagellato il territorio.

Ma Pechino non aveva le competenze per poter realizzare un’opera del genere e chiese la collaborazione della #Francia. Furono i francesi, scrive Le Figaro, a portare le attrezzature e l’esperienza in Cina, attraverso una cooperazione scientifica che aveva come obiettivo quello di aiutare Pechino in una situazione potenzialmente esplosiva dal punto di vista sanitario.

Ma gli accordi iniziali di collaborazione, all’interno del laboratorio, furono vanificati dal successivo ostracismo cinese.

L’interrogativo che ci si pone ora é: Fino a che punto la #Francia sapeva? E quali le responsabilità del governo francese nell’aver taciuto?

L’enigma continua.

#IrmaSaracino