L’ultimo viaggio di Ezio Bosso

ultimo viaggio

Ezio Bosso ci ha lasciato. E la via é quella dell’ultimo viaggio.

Ezio Bosso era energia. Era sole, luna, cielo, aria, respiro. Quel respiro profondo dell’Essere, della perfetta #Armonia. Ezio era vita, era #musica. Nel silenzio della notte, a soli 48 anni, se n’é andato verso l’ultimo viaggio, quello da cui non si fa ritorno.

Una meteora improvvisa, apparsa nel cielo dell’Immenso, questo era la sua #musica.

Sapeva parlare con quelle note che fra le sue dita divenivano magia. Una magia che stordiva e ci proiettava in spazi infiniti, dove il tempo si perde nell’eternità.

Ezio, la musica

Fa male parlare di lui al passato, fa male pensare di non averlo più tra noi, ma la vita é così. Banale nella sua dimensione temporale, eppure così sentita.

Ezio amava la vita, malgrado le sue sofferenze fisiche. Sapeva vivere e ci ha insegnato che il giorno si schiude sempre nel buio più profondo, quando la luce sembra averci abbandonato e sperare nell’alba appare follia.

Colpito dalla malattia, che ormai gli impediva di suonare, continuava a vivere nella musica e per la musica. E le note erano le luci scintillanti della notte incantata, il fruscio delle foglie mosse dal vento, le voci sommesse degli innamorati.

Erano le parole mai dette, le verità rivelate del mistero del limite. E, anche in un momento così drammatico per noi tutti, ha voluto infonderci coraggio. Quel coraggio di vivere anche nella sofferenza che pochi capiscono.

Verso la perfetta Armonia

E se la musica é #Armonia allora il divino si fa uomo, si fa vita e richiama a sè i suoi talenti, le sue voci.

ultimo viaggio
Verso l’Armonia

La voce di #Ezio era quella dell’anima, sublimata dalla ricerca di un orizzonte di luce, di pace.

Oggi…il silenzio, lo stupore del dolore stesso. Un dolore sordo per la perdita di un simile usignolo.

Oggi..l’ultimo viaggio, l’ultimo addio.

#IrmaSaracino