M5S, gelo dopo la tempesta

M5S

Soffia un vento gelido sul M5S, un vento di frattura e di polemiche, specie dopo le dichiarazioni del quotidiano spagnolo Abc.

Tra scossoni, dichiarazioni contrastanti e polemiche, il M5S, un tempo emblema di una rinascita popolare, sembra avviarsi lungo una strada irta di ostacoli ed insidie.

E quel movimento, una volta espressione della ‘voce’ di una larga fascia del popolo italiano, appare sempre più fragile e scarsamente coeso.

Lo dimostrano le dichiarazioni di Alessandro Di Battista, ritornato agli onori della ribalta nel corso della trasmissione di Lucia Annunziata su Rai tre. Il battagliero pentastellato infatti chiede con malcelata animosità un congresso del Movimento.

Ma, soprattutto, lo dimostrano le dichiarazioni sconcertanti di un noto editoriale spagnolo, Abc. Dichiarazioni, peraltro confermate nel pomeriggio di oggi, dal quotidiano iberico, pronto a dare prova della loro veridicità.

L’inchiesta di Abc

Secondo il noto editoriale infatti Nicolás Maduro avrebbe finanziato nel 2010 il Movimento Cinquestelle. E la notizia sembra essere suffragata da un documento classificato dell’intelligence venezuelana, di cui il quotidiano pubblica una foto

Maduro, oggi presidente del Venezuela, allora ministro degli Esteri di Chavez, avrebbe spedito una valigetta con 3,5 milioni di euro al consolato venezuelano a Milano.

Una somma ingente, destinata a Gianroberto Casaleggio per finanziare segretamente il movimento.

Una notizia smentita dal movimento ed anche dall’ambasciata, ma che irradia una luce fosca sul M5S.

Le reazioni

Così in un’Italia provata economicamente dagli esiti disastrosi della pandemia, malgrado le rassicuranti e continue promesse del leader Conte, un nuovo scossone destabilizza il già precario equilibrio del nostro governo.

Uno scossone che proviene d’oltralpe e che scatena dure reazioni( qualcuno minaccia infatti le usuali querele), ma che dà spazio a congetture e perplessità.

Grillo, lapidariamente, parla di ‘giorno della marmotta’, mentre Davide Casaleggio tuona contro i detrattori del padre.

Intanto l’opposizione, sempre pronta a cogliere l’attimo fuggente, favorevole a una propria propaganda, rispolvera i toni paternalistici e buonisti nei confronti del popolo italiano.

Si attendono con ansietà gli sviluppi successivi di questa tormentata vicenda!

#IrmaSaracino