Terrore e allerta tsunami in Messico

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Un terremoto di magnitudo 7.5 ha seminato ieri il terrore in Messico e in altri Stati dell’America Latina.

Erano circa le 10 del mattino (ora locale), circa le 17,00 (ora italiana) quando la terra ha cominciato inesorabilmente a tremare ieri in #Messico e in altri Stati dell’America Latina. Un #sisma di magnitudo 7.5 della scala Richter, infatti, ha seminato il terrore nella popolazione locale, già provata dal pesante bilancio della pandemia Covid.

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Popolazione per strada

Il #sisma, di entità notevole, sarebbe avvenuto a venti chilometri di profondità, con epicentro nei pressi di Crucecita, famosa località turistica nello Stato di Oaxaca. Nel #Messico meridionale quindi.

A darne la notizia é stato il Servizio sismologico nazionale (Ssn), che ha inoltre precisato che il terremoto ha coinvolto almeno sei Stati ed è stato avvertito anche a Città del Messico.

Il capo della Protezione civile locale, César Alberto Narváez, ha inoltre fornito ulteriori ragguagli sull’entità del terremoto. Questo, a quanto sembra, è stato seguito da molte decine di repliche fortunatamente di magnitudo molto minore.

Il bilancio

Le notizie che giungono sono imprecise e discordanti. In un primo momento infatti si é detto che non vi erano stati danni agli edifici, ma le immagini che arrivano confutano queste affermazioni.

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Edificio danneggiato

Numerosi quindi gli edifici danneggiati e i crolli. Si teme anche che possa salire il bilancio delle vittime. Fino a questo momento 6, oltre ai feriti.

Il momento é critico per questo territorio e per gli abitanti di esso, che già vivono la drammaticità della pandemia Covid.

Il terrore causato da un sisma di tale entità ha rievocato sensazioni e paure mai sopite, legate agli eventi sismici del passato.

Come dimenticare infatti il violento terremoto del 1985 che causò migliaia di vittime a Città del Messico?

I ricordi sono ancora vivi, laceranti e la #paura del ripetersi di una simile calamità accompagna la popolazione di questa area, così altamente sismica.

Le paure e le incertezze

Gli sguardi sono vacui, colmi di sgomento, quasi di rassegnazione e, dopo l’allarme tsunami, per fortuna rientrato, si teme che la terra torni a tremare, questa volta in maniera ancora più devastante.

#IrmaSaracino

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