Navalny, vietato il trasferimento a Berlino

Navalny

I medici dell’ospedale in cui è ricoverato il dissidente russo, Alexei Navalny, dicono no al suo trasferimento in Germania. ‘Troppo instabile’

Arresti, tentati avvelenamenti, un curriculum di tutto rispetto per il Alexei Navalny, il leader dell’#opposizione russa al ‘regime’ di Putin.

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Il dissidente russo

Un curriculum che, negli anni, ha sollevato l’opinione pubblica internazionale sulle sorti di questo blogger, reo di aver denunciato, in più occasioni il malcostume e la corruzione imperversanti al Cremlino.

Un personaggio scomodo, quindi, in grado di turbare quella placida e omertosa quiete della #Russia di #Putin. Una Nazione in cui la libera espressione é un rischio e l’avvelenamento é la pratica costante.

Lo zar #Putin, infatti, l’uomo dal pugno di ferro e dallo sguardo gelido, ex leader del KGB, sembra non gradire la libertà d’informazione, né qualsivoglia contestazione al suo operato.

Il blogger che fa tremare il Cremlino

Il leader dell’opposizione, invece, ha rivelato verità troppo scomode, raccogliendo consensi sempre più ampi e acquisendo una popolarità negli anni crescente. E se in Italia l’arma più frequente verso un’informazione ‘reale’ é la denuncia, in Russia si arriva al veleno.

Ora Alexei Navalny é in coma nell’ospedale di Omsk, in Siberia. Si sospetta un avvelenamento ma la vicenda si tinge di mistero. Il malore improvviso del dissidente sul volo che da Tomsk, città della Siberia, avrebbe dovuto portarlo a Mosca. L’ atterraggio di emergenza compiuto dal pilota e l’immediato ricovero nella terapia intensiva di un ospedale poco attrezzato sono ormai cronaca.

Una cronaca che, però, ha subito destato l’attenzione internazionale. La Germania, infatti, ha inviato prontamente un aereo per trasferire Navalny a Berlino, al fine di poter ricevere le cure necessarie. Ma il rifiuto dei medici russi é stato categorico: ‘troppo instabile per poter essere trasportato!’

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In this Wednesday, Sept. 5, 2018 file photo Russian opposition leader Alexei Navalny stands during a break in the hearing on his appeal in a court in Moscow, Russia. Russian opposition politician Alexei Navalny was placed on a ventilator in a hospital intensive care unit in Siberia after falling ill from suspected poisoning during a flight, his spokeswoman said Thursday Aug. 20, 2020. (AP Photo/Pavel Golovkin, File)

Le dichiarazioni

 Kira Yarmysh, portavoce di Navalny, afferma categoricamente che “Alexei è stato avvelenato con qualcosa mescolato nel suo tè. Quella era l’unica cosa che ha bevuto la mattina”.

E, ovviamente, il veleno è stato rapidamente assorbito mediante il liquido caldo, secondo quanto dichiarato dai medici. Nel frattempo, però, si attendono i risultati delle analisi.

Ma quando Alexei ha bevuto questa bevanda fatale? Secondo una dichiarazione di un portavoce della S7 Airlines l’uomo a bordo non ha bevuto né mangiato.

La risposta sembra venire però da una foto, scattata in aeroporto da Pavel Lebedev, che ha immortalato il momento in cui Navalny, al caffè Vienna dell’aeroporto, beveva il suo té da una tazza rossa con la scritta “Buongiorno Aleksei”.

Un buongiorno al veleno, quindi? La vicenda si tinge di giallo.

#IrmaSaracino