Donald Trump mostra i pugni ai manifestanti antirazzisti

Donald Trump

Questa notte, nel corso di una conferenza stampa, Donald Trump minaccia di far intervenire la Guardia Nazionale contro i manifestanti.” E’ una guerra contro le forze dell’ordine”

Uno scenario senza precedenti quello dell’#America di Donald Trump, da sempre sostenitore di quel sogno nazionalistico accarezzato da una larga fascia dell’elettorato.

Una Nazione unica, forte, non indebolita da contaminazioni etniche improduttive, ma anche isolata e pronta a mostrare i denti nell’agone della diplomazia internazionale.

Il tycoon statunitense non ha mai fatto mistero infatti delle sue posizioni, a dir poco, conservatrici. Minacce, repressioni e quant’altro. Un copione a cui il Presidente americano ci ha ormai abituato sin dalle prime battute della sua discussa e discutibile amministrazione.

Un copione che ha portato l’America a una profonda lacerazione al suo interno tra forze democratiche, considerate dal magico Donald anarchiche , e forze repubblicane.  Depositarie di quell’ordine tanto ventilato da Trump!

E’ un’onda anomala, probabilmente latente da tempo, quella che sta attraversano gli Stati Uniti. Il movimento dei black lives matter procede e trova ragion d’essere anche e soprattutto nel perdurare dei sistemi violenti delle forze dell’ordine statunitensi.

La conferenza della notte scorsa

E, ovviamente, di fronte all’inarrestabile scia di #proteste, il Presidente ha tuonato ancora una volta!

Con l’approssimarsi delle elezioni presidenziali e con una popolarità altalenante, Donald Trump fa leva su quelli che sono stati da sempre i podromi della sua propaganda: ripristinare l’ordine. Ma non chiarisce le modalità.

Quanto alle responsabilità, nella sua usuale strategia, il Tycoon americano ipotizza oscure macchinazioni democratiche, presentandosi come garante di ogni rispetto dei diritti umani, ma non chiarisce di chi.

Donald Trump
Le proteste

La notte scorsa, dunque, nel corso di una conferenza stampa, l’uomo più potente del mondo ha dichiarato di essere pronto a schierare la Guardia Nazionale in tutte le città americane contro i manifestanti antirazzisti.

Abbiamo bisogno di ordine nelle nostre città.- ha dichiarato con veemenza il Presidente, evidenziando la gravità della situazione.

Trump ha sostenuto inoltre che si è di fronte a una vera e propria guerra contro le forze dell’ordine.

I democratici hanno perso il controllo e sono in mano alla sinistra radicale, alla criminalità, e i loro sindaci si rifiutano di mettere i rivoltosi in carcere. Invece quello che serve è tolleranza zero contro l’anarchia e la violenza: quello di cui abbiamo bisogno è ordine, altrimenti la democrazia è morta”

Parole dure che negano esse stesse l’esistenza di una democrazia, ma Trump ci ha ormai abituato ai muri e a metodi repressivi.

Intanto l’America si scopre divisa, lacerata da un’emergenza Covid decisamente mal gestita, ma soprattutto da quel razzismo che, probabilmente, non è mai cessato.

#IrmaSaracino