Elezioni 2020, trionfo dei governatori

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Vince nettamente il sì per la riduzione dei parlamentari in queste elezioni 2020, ma vincono soprattutto i governatori.

Sono loro le superstar del sofferto panorama politico italiano! I governatori regionali, complice anche l’emergenza Covid, hanno consolidato la loro popolarità con risultati sorprendenti in queste elezioni 2020.

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Lo spettro del Covid

Elezioni che hanno visto una considerevole affluenza alle urne: circa il 53%, ma soprattutto  hanno delineato una nuova tendenza politica, l’individuazione di figure più o meno attendibili, indipendenti dai rigidi ‘sistemi di partito’.

Sì, perché il trionfo di Luca Zaia, nel Veneto non ha nulla a che fare con i precetti e gli intenti della Lega, che pure rappresenta.

Né tantomeno Vincenzo De Luca, trionfatore indiscusso in Campania, può essere considerato semplicemente una stella del PD.

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Vincenzo De Luca

E che dire poi di Michele Emiliano, appoggiato in Puglia da ben 15 liste?

Il popolo e i #partiti

Insomma, alla luce dei risultati anche nelle altre Regioni italiane,  appare evidente come il #popolo italiano abbia voluto rompere gli schemi usuali di una politica che ha deluso i cittadini.

Basta con gli schieramenti di Partito. Si cercano ‘persone’, in grado di soddisfare le esigenze del proprio territorio.

 Persone che abbiano già dimostrato le loro capacità in una circostanza emergenziale come quella del Covid. E non importa se l’#Italia ne risulta ancora più frammentata. Ciò che conta è l’esigenza di vivere meglio, di vivere bene nella propria territorialità!

Vincitori e vinti

Tutti rivendicano la vittoria. Zingaretti, Di Maio, Salvini e i tanti leaders di un palcoscenico politico ormai traballante usano toni trionfalistici, ma in realtà il risultato di queste elezioni consolida il loro fallimento.

La vittoria schiacciante del sì alla riduzione dei parlamentari, specie nelle Regioni del Sud, è un segnale ben preciso!

Con il 59,57% dei consensi il sì segna il declino di un sistema superato.

Il M5s rivendica il diritto d’autore su questa proposta, ma in realtà la sua debacle è evidente ovunque. Mentre Zingaretti promette un nuovo PD, Salvini evidenzia il fallimento altrui!

La realtà è ben diversa! L’Italia è divisa, provata dalla pandemia, ma anche da un sistema governativo che non ha tenuto conto delle esigenze locali. E l’Italiano ha detto basta agli schieramenti di partito.

Il futuro

Ora c’è il domani che ci aspetta. Ci sono nuove e pressanti istanze da soddisfare. In primis la riduzione degli stipendi dei parlamentari.

Si esigono risposte concrete, perché le propagande e le promesse effimere non soddisfano più nessuno. Si cerca un nuovo orizzonte, si cerca una società migliore.

Si cerca equità, perché, come diceva Feuerbach, ‘L’uomo è ciò che mangia’

#IrmaSaracino