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Nyt, Trump era pronto a bombardare Iran

Secondo il Nyt Donald Trump voleva colpire il principale sito nucleare iraniano. Un progetto folle

Rivelazioni sconcertanti quelle del Nyt, che mettono a nudo uno scenario a dir poco sconvolgente, di pura ‘follia‘.

Secondo l’importante editoriale statunitense, infatti, Donald #Trump sarebbe stato pronto nei giorni scorsi a prendere una decisione estrema, dettata forse dall’animosità con cui il tycoon sta vivendo gli ultimi giorni del suo mandato.

Una decisione che avrebbe senz’altro portato a conseguenze disastrose, non solo per l’ America, ma per tutti. Il Presidente uscente, come rivelato da una fonte anonima e del tutto autorevole al New York Times, era fermamente deciso a bombardare il principale sito nucleare iraniano.

Questa decisione sarebbe stata comunicata ai suoi più stretti collaboratori in una riunione, svoltasi nello Studio Ovale in tutta segretezza il 12 novembre scorso.

Nyt
Lo Studio Ovale

L’intenzione

Un’uscita di scena ‘roboante‘, adeguata agli standard di #Trump indubbiamente, ma priva della benché minima responsabilità politica e civile. Del resto il Donad nazionale, nel suo ‘egotismo’ irrefrenabile, non ha mai dato prova di oculatezza e moderazione e molte delle sue decisioni sono state dettate dagli umori del momento.

La causa scatenante, la denuncia fatta il giorno prima dall’Agenzia internazionale per l’energia nucleare. Questa infatti aveva rivelato che l’ uranio accumulato nell’impianto di Natanz, in #Iran, era eccessivo. Ben 12 volte superiore al limite massimo consentito dall’accordo nucleare firmato da Barack Obama.

Ma sorprende che il Presidente Trump abbia tirato in ballo un accordo da lui non riconosciuto, anzi strappato.

La riunione

Sempre secondo il Nyt sarebbero stati presenti a questa riunione il vicepresidente Mike Pence, il fedele segretario Stato, Mike Pompeo, il nuovo segretario alla Difesa, Christopher Miller e il generale Mark Milley, presidente del Joint Chiefs of Staff.

Questi, per fortuna, avrebbero indotto Trump a valutare le conseguenze disastrose di un simile #bombardamento. Un’azione militare infatti avrebbe determinato un conflitto di ben altre proporzioni, che non avrebbe certo giovato alla sua già traballante ‘immagine

Di fronte a simili argomentazioni sembra che il cocciuto Donald sia giunto a più miti consigli, valutando altre strategie ‘punitive’ nei confronti dell’ #Iran. Uno degli Stati con cui il presidente non ha mai avuto rapporti idilliaci.

Nyt
Iran

Trump, ultimo atto?

Il miliardario statunitense non vuole accettare la sua sconfitta e la sua uscita di scena assume sempre più dei contorni grotteschi, quasi da farsa.

Questo #bombardamento, dettato probabilmente da un senso di folle rivendicazione di un potere perduto, avrebbe rappresentato una seria minaccia per la pace. Ma Trump sta scrivendo un copione nuovo e assurdo

Trump

Nuove pagine quindi, poco edificanti, della Storia degli States. pagine che rimarrano scolpite nella memoria collettiva, associate ai deliri di onnipotenza di un uomo imprevedibile e di conseguenza temibile.

#IrmaSaracino

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