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Foggia, storia grottesca di una morte annunciata

Un anziano di Foggia, ammalato di Covid, viene dato per morto. I familiari preparano il funerale, ma l’uomo é ancora vivo. Subito la denuncia.

No, non é una storia uscita dalla penna di Pirandello, ma é la grottesca verità di una vicenda, verificatasi a Foggia, che ha dell’incredibile. Un errore indubbiamente dettato dal clima di confusione causato dall’emergenza #Covid, ma che squarcia il sipario di un’amara realtà.

Foggia
La lotta

La realtà di ospedali al collasso e la stanchezza di uomini, costretti a lavorare per ore, nella lotta impari contro un nemico inarrestabile.

Il fatto

Protagonista di questa vicenda é Fernando Cristiani, un uomo di 86 anni , ricoverato in gravi condizioni a causa del #Covid al Policlinico Riuniti di Foggia dal 6 novembre.

L’uomo, ospite della Rsa Fondazione Palena, centro di un focolaio Covid, aveva subito necessitato del ricovero ospedaliero per le sue critiche condizioni e da quel momento i familiari avevano ricevuto informazioni sul suo stato dalla direttrice della Rsa.

Ma, ( e qui comincia la storia assurda), nella notte tra il 18 e il 19 novembre u.s., alle 2.45, il trillo del telefono interruppe i sogni della nuora e del figlio del sig. Cristiani. I Cristiani risposero prontamente, ma dall’altra parte solo una musichetta.

Il giorno successivo, però, sulla chat tutti cominciarono a fare le condoglianze alla nuora. Costernazione, stupore? E’ dir poco. La donna telefonò prontamente alla sua fonte d’informazioni, ovvero la direttrice dell’Rsa, che le confermò il decesso del suocero. Questa dichiarò inoltre di avere avuto la notizia direttamente dal Pronto Soccorso dell’Ospedale, alle 2.40.

Il funerale

Dopo lo sgomento e il dolore per la perdita subita, i familiari decisero di preparare il funerale. Contattarono un’agenzia di onoranze funebri e in breve la città fu tappezzata di manifesti che davano il triste annuncio.

Foggia
L’ultimo viaggio

Alle 15 le onoranze funebri si sarebbero recate, ovviamente munite di bara, in Ospedale per prelevare il #defunto. Ma poco prima delle 15 arrivò una telefonata dall’Ospedale.

Poche parole, velate di quel pietismo circostanziale che caratterizza questi momenti: Il sig Cristiani era grave, ma ancora #vivo.

Lo choc

Immaginabile la reazione dei familiari a una simile notizia. E legittima la denuncia presentata da questi in Procura per accertarne le responsabilità.

Ma, ci chiediamo con una certa perplessità: verranno mai alla luce?

#IrmaSaracino

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