Segnala a Zazoom - Blog Directory

Il governo Conte e l’Italia che verrà

Conclusasi ieri anche la votazione del Senato, con una maggioranza risicata, il governo Conte ottiene la fiducia in Parlamento

Uno scenario desolante, quello di ieri al #Senato italiano, fatto di contrasti, contraddizioni e ‘caccia’ al voto. Un quadro che lede l’immagine del nostro Paese e scrive una pagina poco edificante della nostra politica. Ma su questo palcoscenico, affollato da personaggi ‘in cerca d’autore’,  il governo Conte è riuscito ad ottenere la #fiducia con 156 voti favorevoli. Contrari 140, astenuti 16.

Si apre così un nuovo capitolo per questo governo così sofferto e caratterizzato da alleanze poco affidabili, che ne minano la stabilità.

La defezione di Renzi, leader di Italia Viva, appartiene ormai alla recente storia della nostra democrazia, ma mette in luce la vera essenza della nostra  traballante politica. Una politica che consente troppe crisi di governo, sfociando nella non politica.

governo
Matteo Renzi

 I due giorni di fuoco

Due giorni terribili quindi per il nostro leader, Giuseppe Conte, che con il suo usuale autocontrollo ha esposto alla Camera, prima, e al Senato, poi, le motivazioni che rendevano necessaria la #fiducia al suo governo.

Un momento terribile per l’economia dell’Italia,  messa in ginocchio dall’emergenza Covid. Un momento che rimarrà scolpito nella memoria collettiva come una delle pagine più brutte della nostra storia.

Una fase che necessita di provvedimenti urgenti, che ovviamente sarebbero ritardati da eventuali votazioni.

Questo ed altro, in sintesi, nei discorsi di Conte, che ha rivolto il suo appello a tutte le forze politiche del Paese, invitandole ad una cooperazione stabile, in vista di traguardi da raggiungere al fine di risollevare le condizioni della nostra Nazione.

governo
Giuseppe Conte

Le polemiche

Il premier, osteggiato da un’opposizione coesa( malgrado il cambio di rotta di due parlamentari di Forza Italia) ha ottenuto ieri la #fiducia anche del #Senato. Ma incombono problemi che necessitano di una soluzione immediata.

Prima di tutto bisogna creare una maggioranza solida, non caratterizzata da transfughi mutevoli e poco affidabili. Una maggioranza che tenga conto che, al di là dei propri interessi, esiste un Paese che sta precipitando nel baratro e che chiede provvedimenti urgenti. In grado di soddisfare le esigenze delle varie categorie.

Un Paese che osserva le riprovevoli ‘trattative di voto’ e chiede una politica sana, vera, scevra dagli usuali toni propagandistici, ma progettuale e concreta.

Bisogna quindi scrivere la storia  futura dell’Italia con un volto nuovo e con l’operosità di chi crede nei valori di una politica che sia espressione di ideali e non solo di interessi particolaristici.

Oggi al Colle?

Oggi é un nuovo giorno. E, probabilmente, in giornata il premier Conte si recherà al Quirinale per esporre al nostro presidente, Mattarella, come intenda consolidare questo governo, che allo stato attuale, non sarebbe in grado di governare.

governo
Il Quirinale

E, nel contempo, anche Matteo Salvini e Giorgia Meloni, con i loro usuali toni, si dichiarano  pronti ad andare al Colle per chiedere nuove elezioni.

Insomma si preannuncia per il nostro Presidente una giornata densa di emozioni. Mentre l’Italia sta a guardare e spera di vedere una luce al suo orizzonte.

#IrmaSaracino

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: