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Facebook e le gocce miracolose di Maduro

Il presidente venezuelano, Nicolas Maduro, bloccato da Facebook.

Dopo i rimedi alla candeggina di trumpiana memoria, arriva dal Venezuela un altro rimedio contro il #Covid, sponsorizzato addirittura dal presidente Nicolas #Maduro. Il Carvativir o gocce del miracolo. Un farmaco omeopatico pubblicizzato dall’intraprendente Nicolas attraverso i canali social. Ma Facebook interviene e blocca la pagina del discusso e discutibile presidente sudamericano.

Facebbok
I social

Le cause

Sempre al centro di polemiche e non certo amato dal suo popolo, #Maduro, lo scorso gennaio, ha stupito tutti pubblicizzando con dei video questo farmaco a base di timo che, a sua detta, sarebbe in grado di neutralizzare il Covid-19, senza effetti collaterali. Affermazioni di rilievo, non supportate dalla scienza.

Insomma delle vere e proprie fake news, mirate ( almeno così dicono i maligni) a stendere un velo pietoso sulla mancanza di vaccini in questo Paese così provato da una grave crisi economica.

Il #Carvativir ( definito dal presidente ‘ gocce del miracolo’) vanta un’origine di tutto rispetto. Il farmaco infatti sarebbe stato il risultato degli studi di un medico venezuelano del XIX secolo. Jose Gregorio Hernandez, poi beatificato dalla Chiesa cattolica romana.

Poche gocce, sotto la lingua, ogni quattro ore e… addio #Covid.

La reazione di Facebook

Il colosso social, ovviamente, é intervenuto, in linea con la sua politica contro le false informazioni. E, con sommo rammarico del presidente, ha rimosso i video in cui Maduro pubblicizza il farmaco.

Parlare di prevenzione del #Covid, allo stato attuale, é impossibile. E appare arbitrario e non aderente alle disposizioni dell’Oms quanto dichiarato da Maduro.

Questa la sintesi delle dichiarazioni degli amministratori di Facebook, che, ancora una volta, hanno smorzato i toni le affermazioni di un capo di Stato. Sì, perché sembra ormai che la politica, sempre più spesso, faccia ricorso alla rete per divulgare notizie e considerazioni.

Così, dopo l’indimenticabile Trump, un altro presidente ha conosciuto l’onta del ‘blocco’.

Alla ricerca della verità

Secondo le notizie ufficiali, fino a questo momento, Il Venezuela sarebbe quasi un’oasi nell’inferno sudamericano del Covid. I media locali infatti parlano di soli 127.000 casi di infezione, con un tasso di mortalità minimo dall’inizio dell’emergenza pandemica.

Frutto dell’esiguità del numero dei test effettuati? Non ci é dato sapere. Ma, come afferma il Washington Post, é più probabile che si sia nella totale assenza di un piano vaccinale e che la verità, troppo scomoda per alcuni paesi, sia ben altra.

Del resto in un territorio in cui anche la carta igienica é un bene prezioso sembra molto improbabile che il virus non si sia diffuso.

Ma le rassicurazioni di #Maduro fugano ogni interrogativo o perplessità, perché il miracolo é lì, a portata di mano. Bastano solo poche gocce.

#IrmaSaracino

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