• Gio. Lug 7th, 2022

Un poeta e la voce del mare

poeta

Il mare, le sue voci e le sue leggende cantate da un poeta

La voce di un poeta sa esprimere le suggestioni, i colori e gli imperscrutabili misteri di ciò che ci circonda. E la poesia diviene canto dell’anima, voce narrante di ciò che apparentemente é oggettivo.

Così anche il mare sussurra antiche storie, melodie misteriose di sirene. Basta saperle cogliere, ascoltare, narrare.

E Giuliano De Stefano, in arte il Gatto, sa essere in questi versi la voce del mare.

poeta
Un tramonto, un’emozione

Ma tu hai visto il #mare

Potrei raccontarti Favole,

e #leggende di altri mondi

che non vedi oltre i tuoi occhi

e non ti racconta la voce del vento …

Potrei dirti

che sei una miriade di sfocate fotografie del mio passato.

Inutili questi ricordi,

che non posso negare al mio presente;

i miei anni, sono questi,

e la tua gioventù me lo ricorda …

Come pescatore che contava i Gabbiani

e le sue speranze,

eccomi. Guardo sciami che giocano in indescrivibili

ed acrobatici caroselli fuggendo dal panorama,

ma non conto le ore.

Ma tu hai visto il mare …

Creature benevole

e mostri degli abissi t’hanno incontrata;

i tocchi delle onde in ereditaria armonia

hanno oltrepassato i battiti del cuore,

ed hai incrociato gente d’ogni ceppo …

Come figlia che sognavo,

E mai bussò alla mia soglia la Fata gentile per donarti,

Ti narrerei storie mitiche di Orchi e di Folletti

ancora al risveglio troveresti bambole

sulle tue coltri …

Ma tu hai visto il mare

Dimmi tu cosa c’è oltre l’orizzonte

mèta di impavidi cercatori di stelle,

e cosa annunciano i pionieri del cielo

quando si posano sulle tolde e le sartie .

Dimmi cosa cantano le #Sirene

quando tra i flutti si trastullano alle spume …

e nella tua giovane vita

riluce la tua Saggezza

come splendore di un diamante.

Vivo solo nella teca d’un emporio di preziosi

che alla città di un sogno

gelosamente appartiene.

#ilGatto