• Sab. Nov 26th, 2022

Baby gang, un fenomeno che dilaga

baby gang

Rapine, stupri, violenze ai danni di indifesi sono ormai all’ordine del giorno sulle cronache dei nostri editoriali. Pagine di un copione scritto troppo spesso da baby gang.

Scarpe da tennis, felpe, rigorosamente fornite di cappuccio, all’occorrenza calato sugli occhi, jeans e quell’incedere spavaldo che dovrebbe rappresentare il segno contraddistintivo del loro status: l’appartenenza al #branco. Sono loro gli anti eroi del nostro tempo, i protagonisti di storie di criminalità, di violenza inusitata. Sono le Baby gang. Piaga sociale di una #società priva delle componenti essenziali per la formazione di un individuo.

Una #società in cui la componente genitoriale é sempre più deficitaria. Una realtà sociale che emargina, che impone standard discutibili, creando quella rabbia che sfocia in una aggressività irrefrenabile, nella violenza.

baby gang
Un protagonismo deviato

Minorenni allo sbaraglio

Le storie sono tante, il denominatore é comune. Una frustrazione che nasce dall’isolamento, un buco nero nel quale l’unica luce é rappresentata dal ‘branco’.

Il #branco, apparentemente un punto d’appoggio, ma in realtà un appiattimento dell’identità individuale. Una vera e propria organizzazione gerarchica, nella quale vi é il nucleo dominante, su cui esercita il suo potere il leader, vero ideatore delle ‘imprese’.

E l’azione in branco, anche se porta alla perdita del sé, porta a quel protagonismo tanto anelato, spesso schiacciato dalla figura di un padre padrone o da un’emarginazione sociale che cancella anche i valori etici.

Si decide di accettare abitudini e persone. Ma si é parte integrante di un gruppo che s’impone. Si accetta tutto, salvo poi pentirsene. Stupri collettivi, rapine e quella violenza aberrante che colpisce i più fragili, i più deboli.

I membri del branco

Quel che preoccupa é la fascia di età degli appartenenti al gruppo. Essa infatti varia dai 7 ai 17 anni e in prevalenza si parla di gruppi maschili, ma il fenomeno oggi sta dilagando anche tra il ‘gentil sesso’.

L’Italia tutta é scossa da questa onda anomala che fotografa il disagio non solo di una società che non sa prevenire, ma soprattutto la crisi educativa della ‘#famiglia’.

Molti sono infatti i ‘ rampolli ‘ di famiglie benestanti che cercano sferzate di adrenalina nella violenza. E la legge é quella di un mondo a sé, lontano dalla realtà sociale.

E se un tempo la strada poteva essere la casa di una realtà metropolitana pervasa da una profonda diseguaglianza sociale,( come dimenticare alcune scene di Gomorra!) oggi la noia e la frustrazione abbandonica plasmano una larga fascia di adolescenti benestanti.

Tutto é consentito a questi minori animati dal sacro fuoco del protagonismo ed anche la legge, in un certo modo, li tutela.

Spavaldi, irridenti ad ogni etica comportamentale, sfidano il mondo, le istituzioni, convinti di essere protagonisti, di essere ‘eroi’.

#IrmaSaracino