• Ven. Mag 20th, 2022

Madre Terra protagonista della vita

Madre Terra

Nella giornata mondiale a lei dedicata, Madre Terra si riappropria del ruolo che le compete. Quello di protagonista.

Mai come in questo periodo di difficoltà pandemica che sta mettendo a dura prova l’umano, e nella barbarie che sta distruggendo ogni cosa, Madre Terra torna ad essere celebrata, ‘laudata’, anche se solo per un giorno.

Madre Terra
‘Laudata sì per fratre sole’

Madre Terra, una madre troppo spesso dimenticata

Si sentiva proprio il bisogno di ricordare Madre Terra, di cui se ne era riparlato più di recente nell’evento del 2007 al santuario di Aparecida, in Brasile. Un evento voluto dalla Conferenza Generale dell’Episcopato dell’America Latina e dei Caraibi, presieduta dall’allora Cardinale Jorge Mario Bergoglio.

Bergoglio, in seguito, sempre attento ai problemi dell’ambiente, nell’enciclica “Laudato sì”, ha annunciato la Buona Novella “della destinazione universale dei beni e dell’ecologia”.

Il documento di Aparecida

Nel documento di Aparecida si legge: “Sebbene oggi si sia diffusa una cultura di maggior rispetto per la #natura, percepiamo chiaramente in quanti modi l’ #uomo, ancora, minaccia e distrugge il suo habitat. ‘Sora nostra matre terra’ (“Francesco d’Assisi,) è la nostra casa comune e il luogo dell’alleanza di #Dio con gli esseri umani e con tutta la creazione. Non prendere in considerazione le mutue relazioni e l’equilibrio che #Dio stesso ha stabilito tra le cose create, costituisce un’offesa al Creatore. Un attentato contro la biodiversità e, in definitiva, contro la vita.

Il discepolo missionario, al quale Dio ha donato la creazione, deve contemplarla, custodirla e utilizzarla, rispettando sempre l’ordine datole dal Creatore”.

Laudato sì, mi Signore

Laudato si’, mi Signore, per sora nostra matre Terra, la quale ne sustenta et governa, et produce diversi fructi con coloriti fior et herba” Parole semplici, ma dense di significato che esprimono il vincolo dell’ #uomo, quasi familiarmente, alla Terra

La nostra casa comune, dunque, è come una sorella, con la quale condividiamo l’esistenza. E’ come una madre bella che ci accoglie tra le sue braccia.

La terra partecipa al coro di tutte le creature che, attraverso la voce umana, lodano il Creatore. Essa contiene tutti i suoi frutti.

La terra nutre noi esseri che nasciamo e cresciamo in questo mondo e, in particolare, quelli che da essa germogliano. Ci fa crescere e ci svela la nostra natura. “Ciò implica una relazione di reciprocità responsabile tra essere umano e natura”. Il nostro magnifico pianeta, così bello e così maltrattato, dovrebbe essere al centro delle nostre attenzioni, ma non é così.

E allora, da figli devoti e grati, proteggiamolo e rispettiamolo.

#Vito Piepoli