• Mer. Ott 5th, 2022

Ultime prove per lo show di Mosca del 9 maggio

ultime prove

Mosca assiste alle ultime prove della grande parata militare del 9 maggio.

E’ ormai imminente l’evento che quest’anno si carica di ulteriori significati: la grande parata russa del 9 maggio. E, come per tutti gli show che si rispettino, le ore febbrilmente sono segnate dai preparativi e dalle ultime prove prima del giorno fatidico.

Un evento ritornato, con l’avvento di Putin, all’antica grandiosità. Fortemente celebrativo e manipolatorio.

Passato, presente

Sì, perché se la Storia ci dà lezioni sul futuro, mai, come in questo caso, le lezioni del passato trovano una loro concretezza negli accadimenti dei nostri giorni.

Impossibile dimenticare, infatti, i ‘trionfi’ dei grandi condottieri o degli imperatori romani, celebrati da una folla festosa e plaudente. Abbagliata dagli splendori delle cerimonie e dimentica del costo terribile pagato in termini di vite umane.

E da allora, i percorsi seguiti dai ‘grandi’ dittatori o uomini di potere, sono stati sempre gli stessi. Esaltazione dell’eroismo legato ai valori patrii, trionfalismo e celebrazione della guerra!

Un mix esplosivo di menzogne e propagande manipolatorie. Tutto al fine di consolidare deliri individuali di onnipotenza!

Putin, l’ultimo degli zar

Alla luce di queste premesse. risulta facile comprendere la portata dell’ #evento che darà, il prossimo 9 maggio, lustro alla #Russia, ritornata alla grandezza e alla gloria del passato. E molti non escludono che, in linea con le consuetudini degli antichi imperatori romani, il Vladimir nazionale possa far sfilare i prigionieri ucraini. Ultimo smacco per una nazione che, a detta di Putin, oltraggia la #Russia.

Tutto é possibile e le ipotesi sono tante, mentre crescono l’ansia e l’attesa.

Gli interrogativi

Negli ultimi mesi, infatti, sono state tante le ipotesi in merito agli eventuali contenuti del discorso che Putin farà in questa occasione.

ultime prove
Lo zar

In un primo momento si é ipotizzato che questo potesse essere il giorno previsto per la fine dell’operazione speciale‘ in Ucraina. Un’ipotesi smentita successivamente dai servizi dell’intelligence che paventano invece una dichiarazione ufficiale di guerra.

Altra ipotesi, avanzata dal consigliere del ministro degli Affari interni ucraino, Vadym  Denisenko, é quella di un probabile annuncio, da parte dello #zar, dell’annessione dei territori momentaneamente occupati nelle regioni di di DonetskLuhanskKherson Zaporizhzhia

Insomma le ipotesi e gli interrogativi sono tanti. Ma di fronte all’usuale, gelido atteggiamento del Cremlino appare anche inutile ogni supposizione.

L’unico dato certo, che scaturisce dai toni trionfalistici dei precedenti discorsi di Putin, é quello di un intento celebrativo dei valori nazionalistici della #Russia. Una nazione depositaria di antichi valori, ignoti all’Occidente. Una Nazione superiore, portatrice di un destino speciale!

In realtà mera propaganda. Un modo per legittimare la guerra in Ucraina e il sacrificio di tanti militari russi.

Un sacrificio, in termini di vite umane, che la Storia non dimenticherà.

#IrmaSaracino