• Dom. Dic 4th, 2022

Draghi, Macron, Scholz, oggi la storia siamo noi

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Incontro storico dei tre leader europei oggi con il presidente Zelensky. Draghi, Macron, Scholz per la prima volta insieme in una mission per la pace

Attesa e tanta perplessità, specie da parte di Kiev, sugli intenti dei tre leader dei principali paesi europei. Per la prima volta insieme in un Paese, teatro di guerra, Draghi, Macron, Scholz scriveranno oggi una pagina di Storia. Obiettivo? Porre la parola fine sul copione sanguinoso della #guerra.

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Ferrovia di Kiev

Top secret

Potrebbe essere una nuova alba, quella di oggi di #Kiev. Una nuova luce nell’orizzonte cupo di questa #guerra assurda.

Un’alba segnata dall’arrivo di tre premier europei, unitamente al presidente rumeno  Klaus Iohannis, nella capitale della martoriata Ucraina. Per la prima volta insieme, Draghi, Macron, Scholz, incontreranno il presidente Zelensky, per sedersi al tavolo delle proposte per una soluzione del conflitto.

E se il segreto più totale avvolge i dettagli del viaggio, ancora più segrete sono le richieste, o meglio le proposte, che i tre avanzeranno per dare una svolta a questa guerra che sta minando l’economia mondiale.

Solo 12 ore ( questa la durata della storica mission). Un tempo breve per decidere, ma sufficiente per capire se l’orgoglio nazionale possa compensare la morte di migliaia di persone.

Interrogativi e incertezze

Tanti gli interrogativi che un po’ tutti si pongono, ma sembra sempre più prendere corpo e consistenza l’ipotesi che i tre leader possano sollecitare il presidente ucraino a dare qualche concessione a #Mosca, al fine di giungere al tanto sospirato cessate il fuoco.

Concessioni territoriali, ovviamente, assurde per il governo di #Kiev che deve fare i conti però con l’inesorabile e spietata avanzata russa.

Ma le leggi della diplomazia e della sopravvivenza purtroppo devono anche chinarsi al compromesso. Il braccio di ferro tra Kiev e #Mosca é risultato improduttivo e l’Ucraina, malgrado i suoi ‘eroi’, sta naufragando.

Putin, novello Pietro il grande, non cede, anzi prosegue nella sua delirante avanzata. Zelensky cerca di difendere strenuamente l’identità del suo popolo, ma il prezzo da pagare é troppo alto.

Il volto nuovo dell’Europa

Oggi l’Europa, grazie a questo evento unico, mostra al mondo la sua coesione. Un messaggio forte, simbolo di un’intesa che sembra concretizzarsi in uno dei momenti più difficili della Storia di questo secolo.

Un messaggio che saprà parlare a Putin, sempre incline a sgretolare( almeno a parole) l’Occidente, ma anche a Biden.

Uniti, quindi, nella lotta per la pace.

#IrmaSaracino