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Israele, gli alieni ci guardano

Arriva da Israele una rivelazione shock sull’esistenza aliena. A parlare é l’ex capo spaziale israeliano

Israele. Haim Eshed, 87 anni, ex capo del programma di sicurezza spaziale israeliano. Un curriculum di tutto rispetto, costellato di titoli e onoreficenze. Una voce potente nel panorama della scienza.

Israele
Haim Eshed

Una voce che nei giorni scorsi si é levata a squarciare quel muro di silenzio e di rassicurante omertà che, per decenni, ha accompagnato le congetture sull’esistenza aliena.

In un’intervista rilasciata al quotidiano israeliano Yediot Aharonot, l’illustre #scienziato infatti ha fatto rivelazioni straordinarie sull’esitenza degli #alieni e sul loro rapporto con noi terrestri.

Le rivelazioni

Gli alieni esistono e sono in contatto con gli Usa e con Israele già da tempo. E, anzi, sarebbe stato stipulato un accordo della massima segretezza tra gli #alieni e il governo degli Stati Uniti già da tempo.

Un accordo del quale (sempre a detta di Eshed) sarebbe stato a conoscenza lo stesso Presidente Trump, che avrebbe voluto rivelare le informazioni in suo possesso. Ma sarebbe stato invitato a non farlo per scongiurare un’isteria di massa.

La base operativa di questa cooperazione tra le due specie sarebbe situata su #Marte e sarebbe una base sotterranea, nella quale opererebbero astronauti statunitensi al fianco di #alieni.

Israele
Marte

Una vera e propria ‘federazione galattica’, quindi, di cui però lo #scienziato non ha rivelato il fine, né gli oggetti di studio. Una federazione che, comunque sarebbe pronta a rivelarsi solo qualora l’umanità sia sufficientemente matura per capire lo spazio e le astronavi. Un’umanità più evoluta, quindi, ma soprattutto più matura.

Le reazioni

Malgrado il polverone sollevato dalle rivelazioni dello scienziato e riportate da NBC News, sia la Casa Bianca che i funzionari israeliani si sono trincerati dietro un diplomatico silenzio. Nessun commento quindi su queste affermazioni ‘esplosive’

Sia Sue Gough, portavoce del Pentagono che alcuni studiosi della Nasa hanno replicato con un secco ‘no comment’ o con affermazioni molto caute sull’avanzamento degli studi spaziali. In rispetto del ventilato accordo segreto con gli alieni? Forse.

Siamo soli?

Intanto Haim Eshed, quasi a voler rimarcare la veridicità delle sue rivelazioni, ha dichiarato con una certa ironia:

“Se avessi rivelato tutto questo cinque anni fa, sarei stato ricoverato in ospedale”. Un’affermazione di un certo rilievo, questa, che, ancora una volta, mette a nudo il carattere di segretezza degli studi spaziali.

Conclusioni

Insomma le nostre già precarie certezze sull’esistenza aliena ricevono l’ennesimo scossone. E, mentre ci avviciniamo a quelle verità mai rivelate, il dubbio ci assale.

L’enigma s’infittisce mentre l’immaginario collettivo si scatena, scrutando le stelle.

La fantascienza non é più così lontana e tutto sembra divenire reale, mentre un po’ stupiti ci diciamo, ma.. allora non siamo soli nell’universo.

#IrmaSaracino

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