• Mer. Ott 5th, 2022

Mariupol, scene di vita e di morte dall’inferno

Mariupol

In un video shock un reporter di AP fotografa l’inferno di Mariupol. Vietato essere vivi in questa importante città portuale

Scene drammatiche, immagini di una strage immotivata fotografano l’ #inferno della città di Mariupol, dove alla popolazione, ormai allo stremo, viene impedito anche di fuggire. I continui #attacchi russi hanno vietato anche i soccorsi umanitari in questa strategica città del sud del Paese. Bombardata anche la periferia di Kiev.

Il video

In un video sconvolgente un reporter di Associated Press ha fotografato la realtà di questa notte di fuoco. Si spara sui civili. Donne, bambini. E le bombe continue colpiscono condomini, ospedali.

Mariupol
Condominio di Mariupol colpito dalle bombe russe-Foto tratta dal video di AP

Gli ospedali sono al collasso e i medici cercano disperatamente di salvare vite umane. Le immagini del video, per la loro crudezza, sono sconvolgenti, ma la realtà sa essere crudele forse più dell’inferno.

Il pianto,, la disperazione

Una donna, con un bimbo addormentato tra le braccia, piange disperata nel corrridoio dell’ospedale di Mariupol. Le hanno ucciso l’altro figlio e non ha potuto neanche abbracciarlo per l’ultima volta.

Mariupol
Il pianto di una madre- foto tratta dal video di AP

Eravamo intrappolati sottoterra’– dice tra le lacrime-‘ sono morti due bambini. Nessuno ha potuto salvarli’

Una madre, una delle tante. Vittime di una #guerra assurda!

La fame, l’assedio

A Mariupol la popolazione ha fame, ma i soldati russi impediscono ai convogli umanitari di giungere a destinazione, anzi li saccheggiano.

Non si contano più le vittime e i corpi giacciono all’aperto, tra le macerie e il fuoco incessante che illumina i cieli.

Non vi arrendete

Nella notte il presidente Zelensky lancia il suo ennesimo appello alla nazione. Resistere fino alla fine, al di là della vita, al di là della morte in nome di un’identità che i russi stanno cercando di cancellare.

E’ un massacro. Ma Mosca nega e detta le sue condizioni.

Anche ieri sono falliti i tentativi di Macron e di Scholz di un cessate il fuoco. Anzi Putin minaccia l’Occidente, lanciandogli continue accuse.

E sempre ieri un alto diplomatico russo ha avvertito che Mosca potrebbe attaccare le spedizioni straniere di equipaggiamento militare.

L’orizzonte é cupo, mentre incombe lo spettro di un conflitto mondiale.

#IrmaSaracino