Ufologia, un approccio razionale e scientifico agli enigmi o a verità taciute dello spazio. Non solo Ufo dunque
Ufo e Ufologia. Parte una nuova rubrica che avrà il compito di disquisire di ufologia e di tutte le materie connesse ad essa. Materie come la paleoastronautica, ovvero lo studio delle potenziali interazioni di visitatori non umani in un lontanissimo passato e la cosiddetta “archeologia misteriosa”. Ovvero l’insieme di ipotesi interpretative che riguardano determinate strutture artificiali risalenti a millenni fa, edificate con conoscenze tecnologiche e scientifiche impossibili per l’epoca di costruzione. Ma, comunque, il perno principale di questa rubrica sarà, appunto, l’ufologia.
Di cosa si occupa l’Ufologia
L’Ufologia,, contrariamente a quello che si pensa, non è lo studio degli Ufo (Unidentified Flying Objects), ma dei “rapporti Ufo”, come più volte ribadito dal “padre” dell’ufologia moderna, il compianto Joseph Allen Hynek.

Figura di spicco in ambito scientifico, Hynek fu professore di astronomia alla Northwestern University degli Stati Uniti d’America e conseguì anche il ruolo di cattedratico come astrofisico presso lo Yerkes Observatory dell’Università di Chicago. Fu anche consulente scientifico presso l’USAF, l’aeronautica militare statunitense, anche se successivamente ne fuoriuscì in quanto non condivise la politica denigratoria e disinformatrice del ramo di Difesa USA.
Hynek, che fu anche consulente per l’indimenticato film di Steven Spielberg ‘Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo’ (titolo basato dalla stessa classificazione degli “Incontri Ufo” di Hynek) riteneva, come anche molti studiosi e investigatori odierni, che il fulcro principale del problema Ufo sia il contatto e l’interazione con il testimone, senza il quale non si può parlare di Ufologia.
Perché gli Ufo sono un problema
Gli Ufo sono definiti un problema potenziale dal punto di vista militare e d’intelligence, in quanto si vocifera da decenni che molte nazioni,( in primis gli Stati Uniti d’America) siano entrate in possesso di tecnologie “non di questo mondo”. Tecnologie dalle quali si opererebbe ad azioni di “retroingegnerizzazione”.
Ma rappresentano anche un problema effettivo in merito ad un eventuale “shock culturale e sociale” nel caso venisse ufficialmente confermata dai governi la presenza, da tempi immemorabili di “intelligenze non umane” che opererebbero tra noi.
Ci sarebbero poi degli effetti catastrofici esistenziali che porterebbe, in ambito sociale, economico, storico, filosofico e religioso, una eventuale totale “disclosure”. Senza dimenticare gli effetti fisiologici, fisici e psichici, sia negativi che (apparentemente) positivi degli incontri e interazioni avute, dai testimoni, in varie occasioni.
Il fascino degli Ufo
Gli Ufo hanno sempre affascinato, interrogato e diviso l’opinione pubblica, soprattutto da quando c’è stato lo sdoganamento ufficiale del Pentagono di qualche anno fa.
Quindi è giunto il momento di informare il pubblico di questo sito su quello che succede oggi ed è successo in passato. Perché comprendere i motivi dell’interazione con le NHI (Non Human Intelligence) e le EHE (Extra Human Entity) potrebbe rappresentare anche il nostro futuro come umanità.
Antonio De Comite
