Il tricolore lacerato della nostra Italia Il tricolore d'Italia-curdin-hP5g125iLIA-unsplash

Record di affluenza alle urne per il referendum sulla giustizia in Italia. Alle 23 di ieri la percentuale dei votanti si é attestata al 46%

Un vero e proprio boom di affluenza alle urne per questa Italia che sembra ridestarsi da un sonno profondo. E quel verso che rispolvera gli antichi ardori dell’Italia risorgimentale, riaffiora prepotentemente alle nostre menti, ma talvolta le apparenze possono ingannare!

Segnali preoccupanti

Se nel verso iniziale del nostro inno, scritto da Mameli in quel lontano 1847, vi era tutto l’anelito degli ideali del nostro Risorgimento, pronto all’unione per la libertà, oggi l’Italia appare estremamente divisa.

Ce lo attestanto gli slogan che hanno accompagnato i funerali del compianto Umberto Bossi, i canti inneggianti ad un separatismo che offende i martiri del Risorgimento. Ma, soprattutto, quel grido che é riecheggiato in quella Padania che si é stretta, coesa, intorno al proprio indiscusso leader.

Bruciate il tricolore‘, questo il grido che ha accumunato le migliaia di persone, presenti al funerale del fondatore della Lega. Un movimento che, grazie all’astuzia del contestato Salvini, ora é diffuso anche al Sud.

Sconvolgente infatti il video girato da Fanpage, in occasione dei funerali del padrun che riporto di seguito:

I funerali di Bossi- Fanpage.it

L’Italia, tra Nord e Sud

Che la storia si ripeta é ben noto, ma anche di fronte alla preponderante affluenza alle urne al Nord, sorgono numerosi interrogativi e perplessità.

Questo referendum sembra dar voce e concretezza ad un germe mai debellato, forse sopito, ma pronto a ridestarsi. Quello di una divisione netta tra Nord e Sud.

Indubbiamente sono solo ipotesi, impressioni, scaturenti dalle dichiarazioni raccolte, ma il quadro é decisamente poco lusinghiero per il nostro Bel Paese.

Toni accesi

Di fronte ad una simile situazione ci si chiede quale ruolo possa avere l’attuale politica nel determinare una vera e propria divisione ideologica tra gli Italiani. Una divisione che sfocia anche nella quotidianità, vissuta spesso con il timore di esprimere le proprie idee.

Osservando infatti il panorama politico italiano, si é pervasi da un brivido che sinistramente rievoca immagini o eventi di un passato che non abbiamo vissuto, ma che si ripropone prepotentemente ai nostri occhi, sia pure in una veste nuova. Forse pià temibile.

Si chiede equità, si chiede giustizia, ma come può esservi giustizia in un Paese in cui indagati continuano a svolgere ruoli di rilievo?

I toni estremamente accesi di quest’ultima campagna elettorale non hanno di certo contribuito, con le loro propagande, a chiarire le idee ai cittadini e resta da vedere quali possano essere le conseguenze

Conclusioni

Per il momento, umanamente, pur essendo meridionali, rivolgiamo l’estremo saluto a Umberto Bossi, mentre attendiamo l’esito di questo sofferto referendum.

Irma Saracino